A cura di Heiko H. Caimi
Pubblicato il 13/05/2008
13, 20 e 27 maggio 2008 ore 21 - Conferenze sul Surrealismo, allo Spazio Guicciardini - Via M.Melloni, 3 - Milano
il 13, 20 e 27 maggio allo Spazio Guicciardini
tre conferenze sul Surrealismo
condotte da Arturo Schwarz
Arturo Schwarz, partecipe dell'attività del gruppo surrealista sin dal 1943, quando entrò in contatto epistolare con André Breton, parlerà del Surrealismo nel corso di tre conferenze che si terranno allo Spazio Guicciardini, Via Macedonio Melloni 3, alle ore 21, con ingresso libero.
Il ciclo è promosso da Provincia di Milano/Settore beni culturali arti visive, in collaborazione con A.M.A.T.A. onlus (Amici del Museo d'Arte di Tel Aviv).
Ecco il programma:
- martedì 13 maggio: "La poesia surrealista"
- martedì 20 maggio: "L'arte surrealista"
- martedì 27 maggio: "L'etica surrealista".
Il Surrealismo, lungi dall'essere soltanto una corrente letteraria o artistica, è invece una vera e propria filosofia della vita. Schwarz ha elaborato le conferenze sulla base delle sue lezioni tenute all'Università di Harvard e alla Hebrew University di Gerusalemme.
Per far meglio conoscere i tre campi dell'attività surrealista, Schwarz inizierà con il parlarci della poesia surrealista; continuerà con l'esplorare l'arte surrealista, e concluderà con il ricordare l'impegno etico dei surrealisti che hanno fatto sentire la loro voce, isolata ma rigorosa, ad ogni grave crisi della storia contemporanea. Schwarz si propone di chiarire l'attualità e la pregnanza di uno stato d'anima nato, come precisato da Apollinaire, assieme all'uomo che inventò la ruota, e destinato a morire soltanto quando l'essere umano cesserà di lottare per la libertà, di combattere le ingiustizie, e sarà cieco davanti alla bellezza di un fiore e il volo di un uccello.
Arturo Schwarz (Alessandria d'Egitto: 3 febbraio 1924) è storico dell'arte, saggista e poeta. Ha insegnato in alcune tra le più prestigiose università (University of California: La Jolla e Berkeley, Harvard, Toronto, Parigi, Gerusalemme, Tel Aviv, ecc.). Ha tenuto conferenze in musei e accademie d'arte (New York, Philadelphia, Caracas, La Havana, Saõ Paolo, Gerusalemme, Tokyo, Milano, Urbino, Bologna, ecc.). Ha anche curato importanti mostre antologiche (Biennali di Venezia e di Saõ Paolo, Dada, e Surrealismo; e retrospettive: Duchamp e Man Ray). E' autore di monografie divenute classiche su André Breton, Marcel Duchamp e Man Ray, nonché di saggi sul Dadaismo, Surrealismo, la Kabbalah, alchimia, tantrismo, arte tribale e preistorica.
I suoi libri (oltre 50 di saggistica, e altrettanti di poesie) sono stati pubblicati da Einaudi, Feltrinelli, Garzanti, Laterza, Moretti & Vitali, ecc. e all'estero da Thames & Hudson (Londra), Gallimard (Parigi), Oxus (Parigi), Rogner & Bernhard e Prestel Verlag (Monaco), Oasis Press (Toronto), Harry Abrams (New York), Jason Aronson (Northvale, N.J.), Università di Tel Aviv, ecc.
Nel 1996 gli è stata conferita dall'Università di Tel Aviv la Laurea Honoris Causa di Doctor Philosophiae in riconoscimento della sua attività culturale, l'ultimo italiano al quale è stata conferita la stessa laurea è Umberto Eco. Il 6 marzo 1998 gli è stato conferito dal Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dei Beni Culturali Walter Veltroni, il "Diploma di Prima Classe con Medaglia d'oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte". Nel 2004, in riconoscimento della sua attività di storico dell'arte è stato premiato dall'Accademia di Belle Arti di Urbino.
Informazioni al pubblico:
Spazio Oberdan, tel. 02.7740.6382; www.provincia.milano.it/cultura