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Lattemiele, seconda generazione

A cura di Nicola Franceschini

Pubblicato il 03/09/2005

Nuove frequenze e rilancio a tempo di record

03/09/2005 - Rilancio a tempo di record per Lattemiele. Soltanto un paio di mesi fa, la syndication più ascoltata d'Italia cedeva ben 62 impianti di proprietà a Monradio per irrobustire la copertura di R101 nel centro-nord. Parte dei 20 milioni di euro ottenuti dalla vendita sono stati immediatamente reinvestiti e, prima della conclusione dell'estate, l'emittente bolognese si ritrova con un segnale che poco ha da invidiare alla condizione precedente.

Ci eravamo lasciati con il collegamento in Lombardia sulle frequenze di Radio Superhit e con l'incognita di Roma, rimasta scoperta dall'inizio di agosto. In poco più di tre settimane, la "bella radio" è tornata ad irradiare la capitale grazie ad un accordo con SPQRadio. Quest'ultima, diffusa sui 93.1 e caratterizzata da una programmazione talk prevalentemente incentrata sul calcio, mantiene parte dei propri contenitori, concedendo tuttavia a Lattemiele ben oltre 20 ore di collegamento al giorno. L'emittente capitolina continua a proporre l'abituale "Tempo di lupi" con Carlo Zampa, il celebre speaker dello Stadio Olimpico, in onda dal lunedì al venerdì dalle 18.00 alle 20.30. Nelle due ore successive la linea torna alla syndication bolognese, in attesa dell'arrivo delle 22.30 e dei sessanta minuti condotti da Rita Sala nel suo "Stelle". Dalle 23.30 alle 18.00 del giorno successivo, Lattemiele può dormire sonni tranquilli e diffondere ininterrottamente la propria musica a Roma, garantendosi la fascia oraria più importante - quella del primo mattino - ed accompagnando gli ascoltatori nell'intero ciclo lavorativo.

Il rilancio della radio con cambiamenti di frequenze nelle principali città italiane (Milano, Bologna, Firenze, Roma, Cagliari) ha comportato ingenti investimenti per mette a conoscenza i propri fedelissimi che l'emittente esiste ancora e si è soltanto spostata. Non è difficile, dunque, imbattersi in cartellonistica stradale con le nuove indicazioni, rinforzate da pubblicità comparse sulle principali riviste cartacee, tra le quali quelle del gruppo Mondadori.

Nel frattempo, continua a trasmettere in alcune zone dello stivale anche Tam Tam 3.1, seconda radio del gruppo di Mignani che può godere di affiliate in Piemonte, Veneto e qualche area del sud-Italia.

Parallelamente, se una radio di sport se ne va (o per lo meno si riduce sensibilmente dopo l'accordo con Lattemiele), un'altra emittente dedita al calcio si viene a creare nella Capitale, zona particolarmente fertile per questo tipo di reti talk. Dalla seconda metà di agosto, Radio Centro Suono 2 (101.5), hit radio presente da anni a Roma, ha modifcato la propria mission correggendo l'identificativo in Centro Suono Sport ed ereditando giornalisti e commentatori da altre emittenti analoghe della banda Fm capitolina. Una sfida importante in una città che conta almeno 7 radio analoghe per impostazione e contenuti.

Nicola Franceschini

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