Quale senti essere la tua essenza rispetto al BDSM?
A cura di Master Aton
Pubblicato il 09/11/2005
"...Non era il rapporto Master-slave la limitazione di libertà perchè come la MIA prima slave(e tutte le tante che poi ho avuto negli anni seguenti) la libertà io l'ho donata nella sottomissione a me.Ho liberato le mie slavedalla schiavitù della finzione di una vita non vissuta ,di un'essenza non manifestata..."
La Mia prima slave.
Ormai sono passati anni dall'evento di cui sto scrivendo.
Ero giovane, e lei molto più grande di me.
Eravamo entrambi consapevoli che portavamo dentro nella nostra essenza qualcosa di enorme, che era stato compresso fino a quel momento.
Qualcosa di bellissimo che non viveva.
Avevamo entrambi curiosità, e il cuore batteva forte.Anche ora, a distanza,di anni riesco a sentirlo premere contro il resto del mio corpo come per "farsi notare": per dirmi "guarda che tu stai provando un'emozione incredibile e mai provata prima, e tutto ciò solo perchè stai guardando negli occhi la persona che IO aspettavo".
Non era una novità sentirmi Master:è una cosa sento dentro da quando avevo 12 anni (ovviamente non esprimevo a 12 anni il mio esser Master attraverso il Bdsm o una sessione, ma ero già la guida di molte persone molto più grandi e mature di me che però entrate in relazione con la mia persona ,si "aggrappavanono a me" lasciandosi guidare).
Ma era una novità avere di fronte a me quella che sarebbe stata la mia schiava.Colei che avrebbe CONDIVISO con me la sua essenza,colei che per prima ha desiderato l'espressione del mio esser Master in qualsiasi forma io sentissi di doverlo manifestare...
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