Servizio e foto Angela Platania
Chi almeno una volta non ha cantato “Verofalso”, il tormentone che ci ha tenuto compagnia per tutta la stagione estiva 2003? E’ proprio con quel brano che Paolo Meneguzzi si è imposto come artista emergente nel panorama musicale italiano. In questi anni ha dimostrato di essere un artista determinato a vivere intensamente la passione all’esibizione live, pronto per questo a sconvolgere tutta la sua vita senza rimpianti o ripensamenti. E’ cresciuto nel Sud America, il suo vero nome è Pablo Meneguzzo e proviene da una famiglia di musicisti; vive in un ambiente specificatamente musicale. Pablo sogna di diventare cantante e sperimenta la sua cultura artistica in varie forme: musica, ritmo, melodia, ballo, corpo. Cosi inizia la sua carriera e da cantante già affermato Meneguzzi, inizia a sperimentare i palcoscenici di tutto il mondo fino alla vittoria al “Viña del Mar”, che rapidamente lo inserisce fra i divi del continente latinoamericano. Da allora la sua carriera è tutta in ascesa. Nell’autunno del 2002 esce il primo singolo “In nome dell’amore” che scala le classifiche radiofoniche, occupando per più di due mesi i vertici della classifica di vendita dei singoli. L’anno successivo lo vede protagonista di un altro singolo “Verofalso” che in sole tre settimane si piazza nelle prime cinque posizioni del Music Control, immediatamente dopo esce il suo terzo singolo “Lei è”, una ballata di grande effetto dedicata alla madre. Reduce da un estate particolarmente fortunata grazie, anche, alle partecipazioni al Festivalbar, nel quale era ospite fisso, Paolo Meneguzzi pubblica nell’ottobre 2003 “Lei è”, un l’album attesissimo dai suoi fan, che lo sostengono con calore tanto da arrivare a fargli vincere il Disco D’Oro, in pochissimi mesi. Nel frattempo, per ben tre volte, partecipa al festival di Sanremo, piazzandosi ottimamente e subito dopo esce il suo secondo cd italiano “Favola” con il quale riscuote notevoli consensi. Paolo è un artista particolarmente affabile, tranquillo e soprattutto amato ed adorato dal suo pubblico e lo dimostra nell’intervista che segue.CONTINUA
Angela Platania









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