In questo autunno/inverno si alternano uscite discografiche di spessore, quali preferite?
A cura di Angela Platania
Pubblicato il 01/09/2005

ESCE IL 16 DI SETTEMBRE IL NUOVO CD DI PAOLA TURCI- INTERVISTA
Servizio e foto: Angela Platania
E’ stata la bella Piazza Vittorio Emanuele di Militello Val di Catania ad ospitare una delle più brave cantautrici rock: Paola Turci. La Turci reduce da un lungo periodo in sala d’incisione nel quale ha registrato il suo nuovo lavoro “Tra i fuochi in mezzo al cielo” che uscirà il 16 settembre prossimo, anticipato dal singolo uscito qualche giorno fa “Dimentichiamo tutto”, ha regalato ai suoi fans, accorsi da ogni parte della Sicilia orientale il meglio della sua produzione discografica e artistica. Tanti i brani che la cantante ha proposto da “Bambini” a “Ringrazio Dio”, “Stato di Calma apparente”, “Volo cosi”, e tanti altri. L’artista semplice ma risoluta, oltre a far divertire non ha mancato di lanciare messaggi contro la guerra e contro la violenza in generale, mantenendo sempre vivo il rapporto con il pubblico coinvolgendo in piacevoli chiacchierate in siciliano. L’artista ci dimostra che in un mestiere che spesso si manifesta come “leggero”, esiste anche un modo serio di affrontare la professione, scegliendo la strada della fatica che comporta lo studio e l’attenzione e la volontà di non fermarsi alle soluzioni facili, ed è proprio la strada che la Turci ha scelto e non da oggi. Lo ha dimostrato negli anni e continua a dimostrarlo con cura e serietà con le quali continua a costruire la sua carriera. Nel nuovo cd “Tra i fuochi in mezzo al cielo”, la Turci confessa la necessità d’un temporaneo oblio dalle tensioni e sopraffazioni che ci incalzano fuori e dentro. E’ anche questo un modo per prendersi una pausa da un’epoca pesante, fatta di sospetti e razzismo, polemiche e un’eccessiva superficialità. “Tra i fuochi in mezzo al cielo” è un album intimo, istintivo, liberato dalla paura di sbagliare e di esprimersi, più diretto dei precedenti, frutto d’un lavoro fatto soprattutto su se stessi, interamente scritto dalla Turci, in cui l’autrice si svela senza più timori, affrontando temi, pensieri e sentimenti tenuti nascosti in passato: l’abbandono, la perdita, l’amore, la morte.
Sta per uscire il tuo nuovo cd, nel quale hai curato un po’ tutto da sola, sei soddisfatta del prodotto finito?
Sono molto contenta nel modo in cui l’abbiamo realizzato, perché il mio desiderio era di lavorare ad un progetto musicale in assoluta armonia, libertà e autonomia. Volevo convivere con il mio gruppo per un periodo di tempo, registrando, suonando divertendoci conoscendoci anche di più, insomma fare un lavoro di comunità. Sono contenta di esserci riuscita. CONTINUA