In questo autunno/inverno si alternano uscite discografiche di spessore, quali preferite?
A cura di Angela Platania
Pubblicato il 26/09/2005
Intervista a Dj Francesco
Servizio e foto: Angela Platania
“Porta in alto la mano, segui il tuo capitano, muovi a tempo il bacino, sono il capitano uncino”, chi non è stato perseguitato dalla canzone tormentone dell’estate 2003: “La canzone del Capitano”? Il responsabile è proprio lui, il burrascoso Dj Francesco.
E’ un fiume in piena, entusiasmante ed irrequieto. Pensiero ed azione sono coadiuvati in un’unica direzione: il movimento. Dj Francesco, figlio di Roby Facchinetti, tastierista dei Pooh, trasmette simpatia a 360 gradi e soprattutto una sincera disponibilità d’animo. Dal padre, oltre agli occhi azzurri, Francesco ha preso l’amore per la musica e la determinazione di scegliere in assoluta libertà, senza dover tollerare il peso di eredità artistiche. Il paragone è d’obbligo, tanto è sobrio Roby Facchinetti tanto è stravagante il figlio Francesco che si è fatto notare sia per l’energia che per la sua acconciatura skin, i tatuaggi e l’abbigliamento sfarzoso. La sua carriera inizia con la radio e con l’incontro con Claudio Cecchetto che sentendo il ritornello della “Canzone del Capitano”, lo invita a completarla e ad inciderla. Correva l’anno 2003. L’anno seguente lo vede impegnato in due grandi progetti: l'Album "Bella di Padella" e la partecipazione al Festival di Sanremo con la canzone "Era bellissimo". A settembre il suo impegno più eclatante: Simona Ventura lo invita a partecipare al famosissimo programma di Raidue “L’isola dei famosi”, nel quale conosce la sua attuale compagna Aida Yespica. Conclusa l’esperienza dell’Isola dei Famosi, Dj Francesco entra in contatto col mondo dei cartoni animati, doppiando il personaggio “Rodney” nel film d´animazione “'Robots". A Gennaio del 2005 partecipa con la sua band alla 55a edizione del Festival di Sanremo nel quale racconta la storia di Francesca, brano che anticipa l’uscita del suo secondo cd ”Il mondo di Francesca”.
Secondo te chi è Dj Francesco, e se dovessi descriverlo con 3 parole, che termini useresti?
Sono quello che vedi. In questi due anni di carriera penso di aver fatto questo lavoro nel modo che mi rappresenta veramente, senza trovare nessun escamotage per sembrare qualcos’altro. In tre parole sono un testardo, un casinista, un imbranato ma nel senso buono del termine, mi piace prendere le cose come fanno i bimbi che sono un po’ imbranati ma sono sinceri.