
Di Angela Platania e
Valdina Calzona
Si è svolta
ieri, in un clima particolarmente amichevole, la conferenza stampa con il noto
cantautore bolognese Luca Carboni che ha intrattenuto i presenti, raccontando in
tono confidenziale un frammento della sua vita artistica, nel quale si è fermato
a riflettere per creare nuove
situazioni artistiche, seguendo i suoi interessi personali come la pittura e il
disegno, la realizzazione del suo libro “Segni nel tempo” e per presentare ufficialmente i due
concerti siciliani che lo vedranno il 3 aprile a Catania e il 4 al teatro Golden
a Palermo.
“
style="mso-bidi-font-style: normal">Voglio iniziare subito a parlare del libro,
- ci spiega Luca Carboni-
style="mso-bidi-font-style: normal"> proprio perché questo libro che è uscito
contemporaneamente alla partenza del tour, che sin dall’inizio è stato
caratterizzato da ritmi intensi tra concerti e conferenze stampa, non è stato
ancora ufficialmente presentato.
style="mso-bidi-font-style: normal">Finora è stato un po’ nascosto dietro al
tour, anche se invece è un progetto importante che presto porteremo alla
luce. – continua Carboni -
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src="http://angyplatania.supereva.it/0carboni.jpg" width=244 align=right
border=0>Sono in Sicilia per presentare i
due concerti che mi vedranno nella vostra isola: a Catania e a Palermo- Questo è un tour un po’
particolare per me, perché arriva dopo cinque anni dall’ultimo con il quale ho
girato tutta l’Italia, ma è anche particolare proprio per la suddivisione delle
locazioni: è stato diviso in tre parti.
style="mso-bidi-font-style: normal">A febbraio ho voluto fare l’esperienza nei
club. In questo tipo di spazio apparentemente più piccolo, anche se in realtà
nei club in cui sono stato la capienza è pressappoco simile a quella dei teatri
normali, si differenziano solo nella grandezza del palco che è
potenzialmente molto piccolo. Nei club ho trovato uno luogo dove andare a
provare un rapporto, diciamo, meno organizzato dove la musica è raccontata
istintivamente. La cosa bella di questa esperienza, a parte gli orari, è stata quella di incontrare un pubblico
diverso da quello che ho, poi,
incontrato nei teatri, che magari non ama stare in piedi a ballare, ma
vive il concerto in modo molto concentrato.
href="http://guide.dada.net/recensioni_musicali/interventi/2007/03/290634.shtml">CONTINUA
Angela Platania









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