L'Isola in collina: Max Manfredi in "Le vie del sale"

17 luglio 2008, ore 21 L'Isola in collina - tributo a Luigi Tenco Ricaldone (AL), piazzale della Cantina sociale

Ad aprire la 17a edizione dell“Isola in collina” sarà una produzione del Festival dedicata alle vie del sale, che s’intrecciano lungo Liguria, Piemonte, Lombardia ed Emilia, su piccole rotte collinari. Genti mediterranee, celte ed altre ancora si incontravano in terraferma, lungo le strade dove si portava, e spesso si contrabbandava, il sale, e lo si barattava col grano. Per sfuggire alle gabelle, il prezioso minerale bianco si copriva spesso con strati di acciughe. Le acciughe salate, dette “pan du mar”, o pesce dei poveri, accomunavano - sia pure spesso nell’indigenza - la dieta dei liguri e quella dei piemontesi. Questi viandanti, commercianti, pellegrini, cerretani e cantimbanchi, non portavano solo cibo. Ma cultura, tradizioni, leggende. E canzoni. Un po’ gli antenati, in questo senso, dei “moderni” cantautori. Che non contrabbandano il sale, nascosto dalle - e nelle - acciughe delle arbanelle; ma un trascolorare di emozioni celato fra le maglie della musica. Evangelicamente, il “sale della terra”.

Max Manfredi propone, unito a interventi parlati e letture, il proprio repertorio più legato a Liguria, Piemonte e Lombardia insieme ad alcuni brani di cantautori come Luigi Tenco, Paolo Conte, Fabrizio De André. Con lui, sei musicisti di grande valore, la Staffa, la partecipazione straordinaria di Antonio Marangolo, i testi di Gianpiero Orselli recitati da Gianni Ansaldi e, in qualità di ospite, Claudio Roncone.

In qualche modo lo spettacolo è un percorso nella migrazione, da quella dei venditori di sale alla micro-migrazione dei pendolari di oggi, dal viaggio sognato e salgariano presente nelle rotte delle canzoni di artisti piemontesi e anche liguri, alla “giornata al mare” della realtà del viaggio d’entroterra.


Max Manfredi


Max Manfredi, di Genova, ha una particolare sensibilità nel leggere la realtà, che fa di lui un artista di grande valore e originalità. Negli anni, attraverso i suoi dischi e una fittissima attività dal vivo, è nato nei suoi confronti un vasto culto. Il suo album “Le parole del gatto” ha vinto la Targa come miglior disco d’esordio al Premio Tenco (a cui è stato invitato anche nella più recente edizione), ma Max ha ricevuto molti altri riconoscimenti, tra cui il Premio Città di Recanati ed il premio M.E.I. come miglior solista italiano. Soprattutto però valgono a presentarlo le sue canzoni, che impressionarono anche Fabrizio De André al punto di fargli cantare con lui, nel cd “Max”, il brano “La fiera della Maddalena”, e a definirlo pubblicamente “il più bravo di tutti”.

Durante “Le vie del sale” verranno presentati in anteprima alcuni brani che faranno parte del suo nuovo album, in uscita in settembre per Ala Bianca Group ed intitolato “Luna persa”.

www.maxmanfredi.com www.myspace.com/manfredimax


“L’Isola in collina – tributo a Luigi Tenco”

17a edizione

Ricaldone (AL), piazzale della Cantina sociale

17 – 18 - 19 luglio 2008

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Pubblicato il giovedì 03 luglio 2008 in: News

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