In base alle tue esperienze, di REIKI puoi dire che:
A cura di Silvia Serra Poli
Pubblicato il 28/10/2000
ha visto l' Umanità muoversi sul Pianeta in profondo contatto con l'armonia dell'energia Vitale Universale.
Ma la storia dell’uomo, attraverso l’evoluzione e la
formazione delle civiltà e delle gerarchie, seguì l’esperienza
dell’ego e della paura, finendo per dimenticare quel
contatto benefico, semplice e potente, con la grande forza della
natura.
Che la nostra entità vada oltre la semplice forma fisica, concreta e visibile, è non solo risaputo ma addirittura provato scientificamente (a beneficio di tutti coloro che non credono in quello che sentono e vedono, ma hanno bisogno che qualcuno - spesso anche chicchessia - "certifichi" loro le cose).
Oltre al corpo fisico, dove l’energia degli atomi vibra con determinate lunghezze d’onda, disponiamo di un corpo energetico, composto da numerosi strati che vibrano con lunghezze d’onda tra loro differenti. Occorrono un certo allenamento ed una certa predisposizione per percepirli ad occhio nudo, ma è possibile "fotografarli" utilizzando particolari dispositivi elettronici, tra i quali la cosiddetta "camera Kirlian". Grazie alle varie metodiche fotografiche Kirlian è possibile studiare ed ottimizzare fenomeni psicologici e psichiatrici, diagnosi del cancro, potenzialità psicofisiche di bioterapeuti e focalizzare fenomeni magnetici, biochimici e meccanici.
N.B. da non confondere la foto Kirlian con quelle stampette colorate molto in voga nei ritrovi new-age fatte con telecamerine collegate a computer ...
Infatti, le immagini Kirlian sono prodotte da punti stampati
da scariche microcanalizzate, cioè da raggi di microelettroni
focalizzati da ioni positivi sotto pressione atmosferica. E’
possibile, con l’uso della camera Kirlian, fotografare l’energia
bioradiante umana.
E’ stata così osservata la variazione, in aumento, di
bioenergia durante pratiche di meditazione, ad esempio.
Oppure la variazione, sempre in aumento, di emanazioni
bioradianti ancora più ampie, in soggetti normali - avulsi da
tecniche meditative ecc. - dopo un semplice trattamento di REIKI.
Oppure la fase di aumento metabolico dietro la somministrazione
di farmaci stimolanti. Spesso viene utilizzata per
"misurare" le capacità radianti degli individui;
esistono infatti persone più di altre in contatto con la propria
energia vitale, MA NON SONO UNICHE E SPECIALI solo per questo.
Molte di esse soffrono proprio a causa del contatto così
esasperato con la loro energia vitale; è risaputo ad esempio che
tanti pranoterapeuti, dopo una seduta, si sentano spossati e
debbano compiere alcune operazioni per eliminare fastidiosi
effetti collaterali.
Con ReiKi tutti possono
diventare un "canale" attraverso il quale possa tornare
a scorre l'energia vitale universale.
E tutti possono, posando le proprie mani sul corpo (proprio o
altrui ...), assistere a fenomeni veramente srabilianti che, pur
non essendo stati ancora presi in esame da "scienziati
titolati e titolari" possono essere verificati da chiunque
lo desideri.
La cosa veramente importante è IMPARARE REIKI attraverso un maestro che, prima ancora che insegnarlo, prima ancora che praticarlo sugli altri, LO UTILIZZI NELLA PROPRIA VITA.
Poi, che sia il ReiKi più occidentale, che sia kokoro, tera mai reiki, reiki-do, usui reiki ryoho gakkai ecc. ecc. ecc.
Perchè quando una persona usa con successo su di sè ReiKi allora potrà trasmettere anche ai propri allievi il "segreto" per utilizzare ReiKi con successo !