In base alle tue esperienze, di REIKI puoi dire che:
A cura di Silvia Serra Poli
Pubblicato il 21/01/2004
Come e perchè usare lo strumento del 2° livello di ReiKi ?
Nel ReiKi tramandato in Occidente attraverso Hawaio Takata, il secondo livello comprende l'iniziazione a tre dei quattro "simboli" che Mikao Usui tradusse dalle antiche Sutra Buddiste e che scoprì essere alla base della possibilità di RICONNETTERSI all'Energia Universale per gli esseri umani.
La preparazione al secondo livello è accurata, anche se priva
di "regole".
Generalmente il compito del Maestro è permettere all'allievo di ascoltarsi,
nel momento in cui desidera passare al 2° grado di ReiKi,
affinchè possa scoprire se questa pulsione è frutto del lavoro
già svolto con il primo livello, se è per lui il
naturale passaggio a strumenti più eclettici o
se, al contratio, nasce da un bisogno ancora molto forte
di essere riconosciuto.
Il "nostro" modo occidentale di considerare "i livelli" come una scala di meriti, il nostro inquadrare tutto in gerarchie, il nostro bisogno di essere riconosciuti "dagli altri" genera spesso, nei praticanti di ReiKi, l'inganno che spinge a voler "conseguire", il 2° o il 3° livello, anzichè "ricercare e sperimentare" la crescita della vibrazione energetica, assieme alla propria crescita personale, con la pratica ed il passaggio graduale a strumenti più "raffinati".
L'allievo integro sa quando è pronto per fare questo
passaggio.
Il Maestro integro sa che non riconsoce meriti all'allievo, ma
che gli fornisce uno strumento ulteriore.
I tre simboli che vengono appresi, assieme ai relativi "mantra",
hanno una potenza straordinaria nel permettere ai trattamenti di
viaggiare senza più limiti di spazio e di tempo.
E per ciò è importante il senso di responsabilità che Maestro
e allievo possono condividere.
Con il secondo livello è possibile realizzare: