ReiKi come strumento terapeutico ...

nelle patologie FONOARTICOLATORIE, RESPIRATORIE ED ONCOLOGICHE. Una ricerca sperimentale.







Premessa della Guida di REIKI

REIKI è una tecnica, un’arte, un sistema naturale che esprime tutta la propria potenzialità nella pratica come AUTOTRATTAMENTO.

Rimane il fatto che è talmente potente e benefica che può indurre riequilibrio energetico persino a chi vi si sottopone senza ricevere la possibilità di canalizzare da sè (primo livello) l’energia vitale.

La premessa è d’obbligo perchè, come ReiKi Master ed operatrice ReiKi di ormai decennale esperienza ho potuto constatare e verificare quanto sia maggiore, in chi desideri guarire la propria vita, l’effetto dell’uso di ReiKi affiancato alla presa di responsabilità che la pratica del 1°livello introduce.

Esprimo comunque un ampio apprezzamento per il lavoro che sempre più operatori sanitari impegnati tradizionalmente compiono, avvicinandosi a REIKI, per la pratica e la sperimentazione di questo straordinario metodo.
A tutti loro un grazie di cuore per il contributo alla diffusione sempre più vasta di ReiKi!

Questo progetto, è nato dalla collaborazione tra il Direttore della U.O. di “Fisiopatologia respiratoria” dott. Renato Ricotti ed il Direttore dell’U.O. di “Otorinolaringoiatria” dott. Michele Mercante dell’azienda sanitaria locale Bari 4 - stabilimento Di Venere, e tre figure professionali quali un fisioterapista che opera in campo respiratorio ed energetico Francesco Armenise e due logoterapiste che operano su patologie inerenti il linguaggio e la voce Loredana Bellini e Antonella Signorile.

Negli ambulatori di logoterapia e di fisiokinesiterapia respiratoria transitano pazienti che presentano fonologopatie di tipo funzionale e patologie respiratorie croniche ed oncologiche.

Si tratta, infatti, prevalentemente di soggetti con una marcata componente ansiosa e una notevole fragilità psico–emotiva (si pensi alle disfonie disfunzionali, alle balbuzie, alle broncopatie croniche ostruttive o restrittive o ad alcune patologie oncologiche, come ad esempio alcune forme di carcinoma).

In questi casi il solo trattamento fonologopedico o fisiokinesiterapico, il più delle volte, non è in grado di fornire una remissione completa della sintomatologia, per cui da tempo si è avvertita l’esigenza di affiancare a tale trattamento un training di tipo energetico che in parallelo miri a raggiungere un grado di rilassamento muscolare generale.
Tale condizione favorisce il superamento delle resistenze muscolari, spesso dovute ai patologici meccanismi di compenso messi in atto inconsciamente dal paziente.

Si tratta, in definitiva, di rendere il soggetto più recettivo alle stimolazioni fono– cinestesiche e fisiokinesiterapiche al fine di raggiungere una migliore sinergia dei sistemi muscolare, respiratorio e vocale. In tal modo si potranno ottenere risultati più immediati e duraturi,evitando al contempo l’insorgenza di eventuali recidive.

Tale metodica terapeutica, chiamata REIKI, utilizza l’energia vibratoria che è nel cosmo, fortificando il sé interiore in ciascun individuo che riesce così meglio a rapportarsi con l’ambiente circostante, grazie all’equilibrio armonico che si crea.

Il trattamento energetico nel tempo aiuta il paziente a gestire meglio i suoi momenti di ansia migliorando l’autocontrollo fisico ed emozionale.

Il training prevede un minimo di 10 sedute della durata di circa 45 minuti.

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Pubblicato il giovedì 24 febbraio 2005 in: GUARIGIONE

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