Ecco perchè auguro a tutti quelli che praticano ReiKi, a quelli che stanno pensando di imparare a praticarlo e a quelli che sentono di aver preso una fregatura, con ReiKi, di godersi delle ottime VACANZE - da sè, dal lavoro, dalla famiglia, dai genitori, dai vicini …
| Stendetevi al Sole, sopra alla sabbia o alla terra di un prato o sul pelo dell’acqua e … ascoltate. Acoltate il rumore del vento tra le foglie e delle onde sulla sabbia (non trovate che si assomiglino ?) ma, soprattutto, ascoltate il battito del vostro cuore. Allora chiedete al Sole di riscaldarlo, perchè nel caos di ogni giorno lo avete spesso dimenticato, al freddo giù in cantina. E se avete già il 2° livello di REIKI mettetevi d’accordo con qualche amico, anch’esso “armato” di secondo, e scambiatevi i trattamenti a distanza, ovunque voi siate e sarete, ogni sera prima di addormentarvi o … quando preferite. Io ero molto dubbiosa, quando iniziai come praticante, soprattutto sull’efficacia di REIKI a distanza. Bhe! A parte che poi, da praticante, divenni Maestra nel sistema Usui tradizionale (e già questo la dice lunga su che fine abbiano fatto le mie perprlessità), lo scambio a distanza ha sempre sortito effetti STRAORDINARI sulla mia vita. Se invece non avete ancora ReiKi … non aspettate più e prendetevelo. Ma se durante l’estate non trovate nessun Maestro che tenga seminari (a Sasso Marconi -Bo- ce ne sarà uno il 3 e 4 settembre prossiminbsp;) convincete qualcuno che l’ha a mandarvi qualche trattamento! Sarà fantastico, parola di ReiKista doc :-)) |
Silvia S. P.









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