In base alle tue esperienze, di REIKI puoi dire che:
A cura di Silvia Serra Poli
Pubblicato il 30/09/2006
NATUROPATA: un supporto alla professione medica, senza antagonismo.
NATUROPATA: un supporto alla professione medica, senza antagonismo.
Gli risponde Giancarlo Rizzieri, avvocato esperto in Legislazione europea sulle Discipline Bionaturali. Spesso i politici non chiedono preventivamente all’uscita di una legge il parere ai magistrati sulla sua costituzionalità ed ammissibilità rispetto alla legislazione europea. Il magistrato dà a quella norma la interpretazione corretta e applica la norma con la massima equità.
Una cosa è l’esercizio di
una pratica medica, un’altra non medica, i magistrati hanno sempre avuto chiara
la definizione.
Le lobbies mediche sono sempre state negative contro l’attività di naturopati o
nutrizionisti o osteopati, giudicandole attività di complemento.
Gli operatori bionaturali, invece, quando verificano che un cliente ha avviato o
ha in atto una malattia lo mandano dal medico, non esiste dunque alcuna
contrapposizione tra i due, ma una complementarità positiva.
Per tale ragione l’antagonismo della classe medica non ha ragione di essere, il
Naturopata è un supporto alla professione medica.
Le difficoltà devono dunque essere rimosse. Le Regioni, una volta legiferato, possono tranquillamente consentire agli operatori di esercitare, sempre che si seguano professionalità, tirocinio ed abilitazione all’attività professionale, garantite dalla Commissione cha ha il potere di fare queste verifiche. Ci si augura che, una volta avviato il percorso anche da altre Regioni e una volta concretizzata l’accettazione di una storia da inserire anche nel nostro Paese, gli operatori possano lavorare senza dover ricorrere a difese che non hanno ragione di essere.
[continua]