Dal sito www.connettivi.net :

“L’uomo olistico è l’uomo il cui tempo è il tempo della sincronicità, un tempo unico, un tempo globale, un tempo che va oltre la separazione tra passato, presente e futuro.
L’uomo olistico è l’uomo che vuole e fa di tutto per oltrepassare la separazione in sé e fuori di sè, è l’uomo integrale della biopsicospiritualità, colui che tra corpo, psiche e spirito non mette più barriere bensì avverte in sé e fuori di sé un continuum energetico vibrazionale e quindi ha coscienza del fatto che tutto ciò che gli accade o fa accadere su un livello ha reciproche risonanze analogiche su altri livelli. ….
Sparsi nel mondo ci sono gruppi più o meno grandi di connettivi che formano campi energetici più o meno estesi, più o meno pulsanti. Tali campi energetici però ancora non sono riusciti a collegarsi tra loro per produrre una reazione a catena. Sono ancora come tasselli del gioco del domino non ancora suscettibili di contatto tra loro e perciò ancora incapaci di avviare quell’onda olistica che muove e coinvolge tutti insieme i connettivi della Terra. Quindi: la necessità di connessione, che è contatto con tatto, che è apertura della mente, che è liberazione della fiducia, che è contagio creativo, che è fecondare e trasformare reciproco.”
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Silvia S. P.









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