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Garda Classico prnto per l'Erga Omnes

A cura di guidadovesiva

Pubblicato il 18/01/2007

L'assemblea approva il nuovo stauto

Il Consorzio del Garda Classico si prepara ad assumere l’incarico di vigilanza “erga omnes” sulla produzione delle Doc Garda Classico, Garda Bresciano, San Martino della Battaglia e Igt Benaco Bresciano: un passaggio storico, al quale ha detto sì la partecipatissima assemblea dei soci riunita lunedì sera a Polpenazze. All’ordine del giorno, l’approvazione delle modifiche allo statuto necessarie per adeguare il Consorzio alle nuove normative ministeriali sui controlli della produzione. Si tratta del primo passo per poter avviare l’iter necessario ad accreditarsi al Ministero delle Politiche Agricole dimostrando di possedere i requisiti necessari per ottenere l’incarico di vigilanza (che richiede una rappresentatività pari almeno al 40% della produzione), e, subito dopo, l’incarico di vigilanza erga omnes che si estende a tutti i produttori delle Doc sopra enunciate, anche a quelli non soci del Consorzio. In questo secondo caso la rappresentatività consortile deve essere pari almeno al 66% della produzione: in entrambi i casi il Consorzio Garda Classico ha appurato di poter ampiamente garantire questi requisiti.

Il passaggio si è reso necessario dopo che il ministro per le politiche agricole, Paolo De Castro, ha firmato lo scorso 4 agosto il decreto che ha posto fine alla fase di sperimentazone in cui una trentina di consorzi hanno di fatto attuato i controlli Erga Omnes: tale decreto ha aperto la strada per conferire l’incarico ai Consorzi che ne faranno richiesta. Le Doc che non aderiranno saranno controllati da enti certificatori terzi. “Nella sostanza – ha detto il presidente del Garda Classico Paolo Turina ai soci- con questa nuova normativa il mondo enoico passa ad uno status in cui ogni Doc sarà caratterizzata da un controllo di filiera che dal vigneto conduce fino alla bottiglia: una grande garanzia a favore dei consumatori. E anche noi, come Consorzio, abbiamo deciso di esporci in prima linea per garantire al consumatore che quanto dichiarato in etichetta corrisponde al vero”.

A breve termine quindi il Garda Classico si aggiungerà al Consorzio Franciacorta (protagonista nella fase sperimentale) fra i Consorzi bresciani che vigilano sulla propria produzione: dovrà strutturarsi con personale adeguato per effetturare controlli burocratici e controlli effettivi in campagna, in cantina e nei punti vendita. I costi saranno interamente a carico delle aziende.

“Sarebbe un buon obiettivo partire nell’inverno 2007 per essere a pieno regime sulla produzione 2008 –ha detto Turina, spiegando che, in linea con questa importante novità, i programmi 2007 saranno concentrati a rendere sempre più forte e credibile la denominazione Garda Classico. Verrà, ad esempio, creata una commissione di degustazione interna che avrà il compito di selezionare i vini per manifestazioni e degustazioni, ed entrerà nel vivo la sperimentazione sul vitigno Groppello con la degustazione, aperta ai produttori, delle prime microvinificazioni effettuate.

 

 

 

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