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I blog della guida

Grandi Cuochi

L’ospitalità è femmina

A cura di guidadovesiva

Pubblicato il 28/02/2007

Il ruolo della donna nelle aziende della ristorazione italiana.

foto intervento

Novità assoluta in Italia, un concorso di pasticceria riservato al gentil sesso.
Si è tenuto , presso la Mostra Tirreno CT, il Concorso “LADY IN PASTICCERIA”, in prima assoluta per l’Italia. Infatti non si era mai svolta prima un’iniziativa esclusivamente riservata alle Signore Pasticcere: è stato motivo di grande orgoglio per gli organizzatori della Tirreno CT poter presentare questo Concorso nella Fiera di Marina di Carrara, non solo per l’indubbio prestigio che deriva da una novità assoluta, ma soprattutto perché si è finalmente pensato di dare il giusto risalto alla professionalità femminile, non certo inferiore a quella del così detto “sesso forte”, professionalità che però, assai spesso, è sempre stata lasciata a margine, quasi come complemento o accessorio di quella maschile.
Questo è o era vero soprattutto in alcuni settori, considerati vere roccaforti dell’impegno esclusivo dell’”uomo”, dove la presenza femminile, a livello direttivo o creativo, era considerata poco meno di un tabù.
Oggi le cose sono cambiate in positivo, perciò possiamo trovare delle Signore in ruoli importanti e fino a ieri inaccessibili. E’ stata una conquista importante e non scontata, che oggi permette di usufruire della capacità comunicativa, della simpatia e del “tocco femminile” di tante donne professioniste dei più diversi settori, non più comparse ma attrici a tutti gli effetti.
Questo ha portato indubbi vantaggi in un settore, quello dell’ospitalità e della ristorazione, che più di altri necessita della massima espressione del “fattore umano” in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. C’è voluto molto tempo, ma oggi finalmente ci si è resi conto che la donna nel settore alberghiero, nel ristorante, nell’enoteca, un po’ ovunque insomma, può esprimere le stesse capacità di un uomo, con in più quel tocco di grazia e di garbo che può fare davvero la differenza.
Abbiamo intervistato in Fiera alcune professioniste: Federica Cecchi, pasticcera; Cesarina Ceragioli, maitre d’hotel; Serena Musetti, barman (o bartender, come sarebbe corretto); Caterina Barbieri e Morena Mazzei, sommellier. Tutte professioniste e in tutte abbiamo trovato un giusto orgoglio, umano e professionale, derivante dall’essere state capaci di inserirsi con pari competenze e dignità in ambienti e in professioni che, fino a non molto tempo fa, guardavano alla donna se non con ostilità, senz’altro con sufficienza. “Crediamo sia giusto ringraziare queste professioniste, dice Sergio Dati, organizzatore della Tirreno CT, perché senza dubbio è anche merito loro se la qualità dei servizi e della produzione in questo non facile momento si attesta sui livelli complessivi che permettono di guardare al futuro con la certezza di poter affrontare le sfide del mercato globale”.
Non possiamo far altro che prendere atto di questa pacifica “rivoluzione” e degli ottimi risultati che ha prodotto e che produce nella ristorazione e nell’ospitalità del nostro paese.

Tirreno CT – dal 25 Febbraio al 1° Marzo
Orario di apertura 10.00 – 19.00.
Ingressi: numero 3 (Viale Colombo); numero 5 e 6 (Via Maestri del Marmo) Marina di Carrara.

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