I Ristoranti peccano nel servizio del vino
A cura di guidadovesiva
Pubblicato il 18/06/2008
A Bookshop e Caffetteria degli Atellani Dozgallery
Back to black
Questo appuntamento fa parte di una serie di incontri con artisti che si tengono, sempre in collaborazione con DozGallery, ogni terza settimana del mese fino a dicembre 2008.
Back to Black: ritorno al nero, dove per nero intendiamo un ritorno all'essenzialità delle cose, e dove per essenzialità delle cose in fotografia si vuole intendere un ritorno alla realtà piu' primitiva; come se in assenza di colore si rivelasse il semplice archetipo di quell'attimo immortalato dall'obiettivo. Cosa rimane infatti se si toglie il colore? L'immagine si libera del superfluo ed emergono: l'essenza stessa della luminosità, il mondo delle forme, la trama vitale della luce che disegna l'ombra di se stessa e il contrasto fra le polarità della luce e del buio. La fotografia in bianco e nero, esonerando l'occhio da qualsiasi cromatismo, rivela un livello di realtà piu' semplice e piu' vicino all'origine della percezione.
Di fronte alle opere di Acanfora, l'occhio, senza essere distratto dal senso del colore, viene finalmente esposto alla sola forza delle forme e alla potenza del dettaglio. La magia del lavoro di Acanfora, si esprime esattamente attraverso questa sottrazione, dove la luce, liberata, puo' finalmente dipingere paesaggi onirici e drammatici, o l'attimo fuggevole di personaggi inconsapevoli, esistenze racchiuse in un denso rettangolo di luci e ombre. I soggetti di ogni foto di Acanfora si trasformano in semplici protagonisti prestati all'occhio del fotografo, perche' egli possa ancora una volta ripetere il miracoloso gioco delle linee che incontrano le masse di chiari e di scuri, e che insieme creeranno quell'affascinate composizione del disegno che sono le immagini di Michele Acanfora.
DozGallery e' uno spazio espositivo non convenzionale che ha lo scopo di promuovere l'arte emergente avvicinando il mondo della ricerca artistica al grande pubblico. Il sodalizio con il Cubo nasce dalla volontà di far conoscere ad un pubblico sempre piu' vasto il lavoro di giovani e promettenti artisti inserendolo in un contesto accattivante e familiare.
Michele Acanfora nasce nel 1961 a Salerno.
È ancora piccolo quando scopre per la prima volta la magia fotografica: un giorno, sul muro di una stanza in penombra, nota che vi si proiettano le figure della gente per strada, e tutto a partire da un buco nella persiana. Nasce un'irresistibile attrazione per questo mistero. Non ci vorrà molto per impossessarsi dei giocattoli dei grandi, quelle strane scatole per fabbricare immagini. È affascinato dai click, dagli strani e meravigliosi luccichii delle lenti, dalle ghiere che girano. A scuola crea la sua prima camera oscura, coinvolgendo compagni e insegnanti. Per anni impazza fra ingranditori e reagenti chimici. Poi l'avvento del digitale, ed e' la svolta. Un mondo di possibilità si apre, ed e' per lui molto piu' facile realizzare cio' che e' in mente al momento dello scatto. Ama fotografare qualunque cosa, e si diverte proprio con le cose piu' banali, sfidandosi a tirarne fuori la bellezza nascosta. Vincitore di numerosi concorsi, ha già esposto in svariate personali. Questa e' la volta di Milano. Di professione e' medico, vive e lavora a Salerno.
Inaugurazione Mercoledi' 18 Giugno alle 19.30
Mediateca - Bookshop e Caffetteria degli Atellani Dozgallery
Via Moscova 28, Milano