
Delle 7 sorelle che qualche anno fa, illusoriamente per alcune, sono rimaste ormai le tre commari, Juve, Milan ed Inter, le squadre che concretamente si sono spartite vittoriee proventi grazie ad accordi trilaterali che coinvolgono l’ambito commerciale e tecnico.
La vecchia signora e la cronica sfigata, Juve ed Inter insomma, hanno visto la nascita di una nuova realtà del calcio italiano: la Samp di Novellino.
Diciamola tutta: le premesse sono davvero buone, la squadra c’è ed il tecnico, le sue idee magari un pò estremistiche come del resto i suoi modi,anche.La società è robusta e la dirigenza competente. Ci fosse anche il sorteggio integrale,e nessuna sudditanza psicologica della classe arbitrale verso le cosiddette grandi, non sarebbe peregrino parlare di scudetto.
A Bari ho visto un gruppo unito, tonico e ben affiatato, nonostante i numerosi nuovi arrivi. Tutti promossi.Doni, con la sua eleganza di palleggio e di falcata,con le sue partenze da sinistra per poi accentrarsi.Falcone,sempre tempestivo.Donati,dinamico e creativo.Diana e Zenoni, due stantuffi di qualità.Job,la promessa che non tarderà ad arrivare. Yanagisawa, l’ultimo samurai, si è mosso bene, ha velocità e piedi buoni:lasciamogli il tempo ed anche questo si rivelerà un ottimo acquisto.Antonioli,a tranquillità riacquisita,si esprimerà su ottimi livelli.
Samp quadrata e forte, per davvero, non solo sulla carta,Samp ingorda sul mercato: preso Edusei, centrocampista ghanese ex Cosenza,svincolato.E’ stato girato al Piacenza in prestito. Come a dire: vogliamo un presente florido ma non tralasciamo il fututro.
Bentornata,Samp!
Mr Kite









Anteprima del commento