Qual'è il tuo album preferito di Santana?
A cura di Donato Zoppo
Pubblicato il 14/11/2004
Nell'ultimo disco del grande batterista e dei suoi Bash! jazz rock di gran pregio e un chitarrista d'immenso talento
Sebbene il perno dei Bash! sia ovviamente il fondatore Pyp Pyle, batterista incredibilmente espressivo, segnalaimo qui la recensione di questo disco poichè ci ha colpito favorevolmente la prova del chitarrista francese Patrice Meyer. Ecco la recensione di MovimentiProg.
In “tempi bui” di hard fusion, prog fusion e crossover jazz metal, un buon disco di jazz rock è come manna dal cielo. Per fortuna ci sono Pyp Pyle e suoi Bash!.
Il grande batterista canterburyano (Gong, Hatfield And The North, National Health, In Cahoots etc.) li ha formati nel 2002 e nel 2004 la Cuneiform pubblica questo splendido live album dal titolo “Belle Illusion”. Con Pyp troviamo tre eccellenti musicisti: il chitarrista Patrice Meyer, il bassista Fred Baker e il tastierista Alex Maguire. Una line-up di tutto rispetto che incantò le platee americane ed europee: questo cd è proprio il resoconto di due fortunate date, una parigina del giugno 2003 e una americana (Seattle) dell’agosto 2002.
Se dovessimo sintetizzare in un solo termine il sound dei Bash! diremmo: classe. Eh già, i brani del quartetto scorrono via con una fluidità e una raffinatezza davvero esemplari. Mai aspri e spigolosi, energici quanto basta e quando serve, non diventano noiosi o stucchevoli. In fin dei conti è quanto accadeva anche con gli In Cahoots di Phil Miller.
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