Antipasto Sardo - Insalata di mare

Quasi tutte le località costiere della Sardegna offrono una discreta produzione di frutti di mare, pesci, molluschi e crostacei, con i quali preparare ricche e saporite insalate con diversi condimenti, a seconda delle preferenze personali di chi intende gustarli. Ecco qui l’indicazione per una portata assai diffusa.

Antipasti

Insalata di mare

Ingredienti: e dosi approssimative per sei persone: dodici cozze di vivaio, diciotto arselle, dodici gamberetti; due polpetti di modeste dimensioni, un calamaro medio, sei granchi, dodici gianchetti; dodici anemoni di mare (orziadas); un limone, un cucchiaio d’aceto di vino chiaro; un decilitro di olio d’oliva extra vergine e sale quanto basta. (Qualcuno aggiunge agli ingredienti anche un piccolo peperone giallo e verde).

Preparazione: lavare accuratamente le cozze e le arselle, metterle in un tegame con uno spruzzo d’acqua lasciandole qualche minuto al fuoco per farle aprire, levarIe quindi dai gusci e sistemarle entro una capace insalatiera di coccio. Lavare e far lessare anche i gamberetti, i granchi ed i gianchetti ed aggiungerli nell’insalatiera, poi friggere per qualche istante gli anemoni, dopo averli insemolati con semola finissima, e infine lessare separatamente anche i calamaretti ed i polpicini, che verranno poi sgusciati e tagliati a piccole fette regolari. Dopo aver unito e mischiato i frutti di mare, si procede al condimento con un cucchiaio di aceto chiaro (o,in alternativa, col succo di un intero limone medio), un velo di pepe nero macinato al momento, il sale necessario ben verificato, secondo i gusti alcune fettine sottilissi­me di peperone fresco e infine l’olio d’oliva. Si rivolta e rigira l’insalata così ottenuta e si lasciano amalgamare i sapori diversi, facendo sì che gli ingredienti assorbano bene il sugo.

Si ripone l’insalatiera in un posto fresco e si conserva sino al momento di servire questa gustosa pietanza che potrebbe fungere da antipasto o da secondo piatto.

Per l’accoppiamento col vino non ci sono esitazioni: un giovane e fresco bianco secco, Nuragus di Cagliari o Vermentino di Sardegna, o anche un più impegnativo Torbato di Alghero, alla temperatura di 8.

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Pubblicato il venerdì 01 giugno 2001 in: Cucina

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