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Vacanze

La Maddalena, prima industria dell’isola

A cura di Gek

Pubblicato il 14/05/2008

LA MADDALENA. Ottocento lavoratori stanno per essere assunti alla Maddalena, andranno nei quattro cantieri per il G8 che apriranno a giorni, manca solo l’individuazione del general contractor. L’annuncio è stato dato ieri dal presidente della Regione Sardegna, subito dopo l’incontro avuto con Angelo Balducci, numero 2 della protezione civile, responsabile di tutti gli appalti per il summit. In prima battuta saranno chiamati all’opera 500 operai, verranno scelti dalle liste di collocamento con particolare attenzione ai disoccupati della Maddalena, e accanto a loro, divisi in 3 turni da 8 ore, opereranno altri 300 tecnici specializzati.

LA MADDALENA. Ottocento lavoratori stanno per essere assunti a la Maddalena, andranno nei quattro cantieri per il G8 che apriranno a giorni, manca solo l’individuazione del general contractor. L’annuncio è stato dato ieri dal presidente della Regione Sardegna, subito dopo l’incontro avuto con Angelo Balducci, numero 2 della protezione civile, responsabile di tutti gli appalti per il summit. In prima battuta saranno chiamati all’opera 500 operai, verranno scelti dalle liste di collocamento con particolare attenzione ai disoccupati della Maddalena, e accanto a loro, divisi in 3 turni da 8 ore, opereranno altri 300 tecnici specializzati.
E’ ormai solo questione di giorni, massimo di settimane, e La Maddalena diventerà il più grande cantiere della Sardegna e l’area con più occupati concentrati su un’unica opera pubblica. E’ il primo passo fatto dalla protezione civile dopo il via libera ai lavori dato sette giorni fa dalla conferenza di servizi. In quell’occasione, a Roma, sono stati approvati - all’unanimità - i progetti di riconversione dell’arsenale e dell’ospedale militare. Al posto della prima struttura sorgerà un albergo. E’ destinato a ospitare il vertice tra i capi degli 8 paesi più industrializzati del mondo e il progetto è stato affidato a uno dei migliori architetti italiani: Stefano Boeri. Ma non c’è solo l’hotel. Una banchina dell’arsenale manterà la sua funzione legata alla portualità, con 300 posti barca. E’ una scelta che lascia aperte, dopo il G8, molte opportunità, compresa quella dell’organizzazione della Coppa America. Sempre nell’arsenale aprirà il secondo cantiere, quello per la costruzione del media center (l’area riservata alle migliaia di giornalisti che seguiranno l’evento) e di un mega ristorante (potrà ospitare contemporaneamente 900 persone).

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