Questo racconto vuole mostrare come una persona sedentaria, mai sottoposta prima ad esercizio costante, ma supportata da una buona dose di coraggio e pazienza, possa arrivare a compiere imprese di un certo valore, che molti ritengono impensabili o poco probabili. Con questa guida, l’autrice vuole mettere a disposizione di quanti amano questo modo di fare turismo a contatto con la natura, quello che lei ha appreso e riscontrato durante la sua esperienza, così straordinariamente positiva, in modo che ciascuno possa approfittare dei suggerimenti.
L'itinerario è di circa 190 km. L'arcipelago si trova, per origini geologiche, in una posizione geografica favorevole, con un clima mite; di esso si trovano notizie sin dal tempo degli Egizi: nell'isola di S. Stefano, una delle 6 che compongono l'arcipelago, sono stati trovati resti di un insediamento di età neolitica forse uno dei primi in Sardegna (2500-2000 a.C.); ed altre ipotesi di insediamenti sono state avanzate da altri studiosi.
La grotta di San Giovanni è uno dei monumenti naturali dell’isola più conosciuto, è lunga 700m, di origine carsica, è dotata di due ingressi, ed è attraversata da una strada una volta percorribile in auto.
L'itinerario è di circa 70 km. Per questo itinerario è necessario fare riferimento alle strade statali 125, 127, 199, 392 e 427. Le località interessate sono Olbia, Arzachena, Sant'Antonio di Gallura, Luras, Calangiànus, Tempio Pausania, Òschiri e Berchidda.