A cura di Aldo Vincent
Pubblicato il 16/03/2007
...e in tutta fretta...
Mi pareva troppo bello!
Dei cinque luoghi pubblici di internet, ne erano rimasti due, uno solo dei quali funzionava. L’avevano trasformato in una cabina e occorreva chiedere la chiave al gerente che mandava un’impiegata a controllare discretamente mentre si lavorava. L’altro giorno metto l’USB e mi dice: “Quello che sta facendo è illegale!” Le dico che non è la prima volta (temo a dirle che lo faccio DA MESI!) ma è inflessibile e chiama l’ispettrice e poi andiamo dal Direttore. Mostro le mie credenziali, gli dico che non sono un turista ma ho terminato le ore a disposizione che dispongo per via governativa, che non ho un computer con il Modem (un bell’argomento, che svilupperemo quando sarò uscito dal paese) che devo ricevere un’importante documentazione, e cose varie. E’ inflessibile: norme di sicurezza dello stato proibiscono a CHIUNQUE di usare floppy e USB quando si collegano da un luogo pubblico.
Insomma, sospendiamo questo giochino per un poco di tempo, finchè si calmano le acque, o trovo un nuovo modo di trasmettere, o più probabilmente fino al mio trasferimento ad Haiti.
Bye bye.