A cura di Aldo Vincent
Pubblicato il 12/08/2007
ehehehehe
BUON FERRAGOSTO
Dopo aver tirato il carro fino a Luglio per pagare le tasse, prima di tornare finalmente al lavoro dove fino a dicembre potrete sudare sereni per pagare i debiti contratti durante le vacanze, eccovi finalmente a Ferragosto.
La siccita' che aveva attanagliato le piccole comunita' di campagna, ha finalmente lasciato il posto agli allagamenti dovuti ai piccoli cicloni che hanno sostituito i temporali estivi a cui seguiranno le tracimazioni sulle macerie lasciate dai terremoti che distrussero le case abusive sorte sulle frane provocate dagli incendi dolosi.
Non importa come ci siate arrivati, se siete precari e a settembre dovrete ricominciare la trafila co.co.co o se invece deciderete di intraprendere la carriera d’imprenditore col banchetto delle calze cinesi da vendere nei mercati di periferia, l’importante è che siete qui, in vacanza, e chi vuole intendere intenda, tutti gli altri in roulotte, magari sul Gargano, che fa molto trend e poi ci si può anche esercitare con
Pensate solo alla fortuna che avete, e che il povero Berlusconi con tutte le ville che possiede, non sa nemmeno dove passare le vacanze, por nano!(Pensate, che l’ultima volta è stato visto mentre trascinava avanti e indietro in elicottero la procace giornalista di una improbabile testata, e non sapeva dove atterrare per concupirla, por nano!)
Buon ferragosto!
E chissenefrega se le Borse bruciano 270 miliardi. Voi l’unica buona azione che avete mai visto in vita vostra risale al marzo 2001, quando il capostazione è riuscito a far partire in orario il treno-scatola-di-sardine dei pendolari da Saronno alla Bovisa.
E chisenefotte se ci sarà l’autunno caldo. Voi non ci avrete una lira e sarà un sollievo accendere il riscaldamento a gasolio il più tardi possibile.
Ed evadiamo almeno una volta all’anno dalla grigia routine. Evadiamo dal tran tran giornaliero. Lo fanno tutti! Evade Valentino Rossi, evade Capirossi e Max Biagi, ha evaso
Riprendetevi lentamente le vostre spiagge camminando tra asciugamani e falsi ombrelloni messi lì per impedirvi l’accesso e guardate lontano.
Certo che dovete guardare lontano, non perché siate ottimisti, ma solo per non vedere cos’è arrivato galleggiando: residui di plastica contenenti prodotti inutili ma di cui avete tanto sentito parlare alla televisione.
I bambini correndo sulla battigia di tanto in tanto raccolgono qualche preservativo , qualche colibattero, qualche piccola siringa per giocare al dottore. Ogni tanto i giochi si interrompono: un fanciullo ha trovato tra la sabbia un pezzo di catrame e tutti corrono contenti perche' hanno scoperto che portandolo all'orecchio si possono sentire i TIR sull'autostrada Milano-Venezia…
Buon Ferragosto, coniglietti miei, e pensate che in tutto questo bailamme, gli unici sereni siete voi e Prodi, tutti e due pieni di cambiali in scadenza ma che non perdete il sorriso, perché lui sa che durerà, pencolando, fino al 2011.
Voi un po’ meno.