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Umorismo

INDAGATO IL FIDANZATO

A cura di Aldo Vincent

Pubblicato il 21/08/2007

e sbatti il mostro in prima pagina!

foto intervento

INDAGATO IL FIDANZATO

E’ curioso che uno strumento come l’avviso di garanzia, nato per la tutela di ogni cittadino di fronte all’Autorità Giudiziaria, si sia nel tempo trasformato in una gogna mediatica.

Prendiamo questo fidanzatino che ha trovato la sua ragazza assassinata. Il suo racconto non soddisfa gli inquirenti che per poter procedere con perquisizioni e ulteriori indagini HANNO L’OBBLIGO di iscrivere nel registro degli indagati la persona che era stata interrogata solamente come a conoscenza dei fatti.

Per quale ragione questa sindrome di COGNE faccia scattare all’unisono i nostri sensazionalistici giornali e TV, affamati di mostri da sbattere in prima pagina, non è dato di capire.

Tra l’altro, l’operazione è perfettamente inutile perché, se la memoria non m’inganna, è dai tempi del caso Montesi che se l’indiziato non confessa il delitto, dopo miliardi di parole dette, tonnellate di carta e inchiostro stampate, chilometri di interviste e ospitate da Vespa con modellini, ricostruzioni e improbabili esperti, la Magistratura non ha mai condannato l’evidente omicida.

 

 

FAMIGLIOMETRO

I meno giovani ricorderanno il bustometro, il redditometro, il sanitometro, tutti strumenti per misurare e nessuno che si sia rivelato in grado di aggiustare le cose.

Oggi si aggiunge l’etilometro, per risolvere il problema dei morti del sabato notte e questa nuova creatura di Padoa-Scoppia.

Ci vorrebbe un applausometro per misurare il fastidiometro della gente…

 

 

VENTI MILIONI DI BAIONETTE

E’ l’immonda cazzata pronunciata dal Duce per minacciare sfracelli e sappiamo tutti com’è andata. Finì che tirò dritto fino a Piazzale Loreto dove lo capovolsero.

Chi non conosce la Storia è condannato a ripeterla e l’immarcescibile Umberto Bossi non contento di evocare venti milioni di cuccurucù in piazza, ci aggiunge il liscio e busso ed evoca dieci milioni di firme per lo sciopero fiscale.

Per farla breve: l’Umberto non solo ce l’ha duro (il comprendonio) ma continua pure a dare i numeri.

 

 

PRIMARIE

Fateci caso, molte volte la Storia si presenta due volte: la prima come cosa seria e la seconda come pochade alla francese. Rimasi colpito e commosso quando alla fine di una campagna elettorale con la Sinistra allo sbando, l’ultimo baluardo contro Berlusconi venne difeso a spada tratta dai nostri comici (e qualcuno pagò col lavoro questa presa di posizione). La storia si sta ripetendo ma questa volta, sul carro di Veltroni si stanno scatenando i peggiori cantanti nazionali. E vai con Milva, De Gregari, Venditti, Renga, Zero Assoluto, Cecchetto, Branduardi…

Mamma mia!

La sintesi a questo fenomeno l’ha data come sempre quello squilibrato di Gene Gnocchi dicendosi preoccupato perché non è riuscito a capire per chi voterà Cristina D’Avena…

 

 

 

Aldo Vincent

GODERE CON LA LINGUA

Viaggio tra i neologismi della stampa quotidiana

(tu invece, cos’avevi capito, porcellino?)

http://guide.dada.net/satira/

 

 

 

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