A cura di Aldo Vincent
Pubblicato il 06/05/2008
Accoppiare e sparire. Va bene accoppiamo e spariamo. Ma a chi?
COMINCIAMO BENE
Trecentomila volontari di Bossi coi fucili caldi a cui si opporrebbero altri trecentomila di Caruso. Squadracce nere che massacrano un giovane a Verona mentre altri esaltati bruciano bandiere a Torino. Il Papa incita centomila giovani ad allargare lo spazio della razionalità nel segno della Fede, e parla contro l’edonismo dimenticando che nell’accezione che non ne fa
A tre settimane dal voto assistiamo al solito balletto con le alchimie per la formazione del nuovo governo. Intanto l’Europa minaccia sanzioni su Alitalia, la monnezza, il deficit sproporzionato, la lentezza della giustizia, e dulcis in fundo l’illegalità di Rete 4.
Una ex riserva del Perugina , tornato in patria si è ricordato di essere figlio di Gheddafi e minaccia sfracelli se il dentista della Lega dovesse fare il ministro.
Per Carità, Calderoni è pirla di suo e non meriterebbe di essere al centro di cotanto affaire ma fa specie che tutti questi soloni gridino allo scandalo, quando per la formazione dei nostri governi il presidente in pectore è sempre voltato a Washington per farsi approvare la lista. Fa specie proprio D’Alema che da presidente del consiglio per bombardare Belgrado dimenticò persino di passare in Parlamento e volò negli USA per baciare l’anello a Clinton (e speriamo solo quello).
Se il buongiorno si vede dal mattino, stiamo freschi.
Siamo entrati in una fase come quella del Mercante il Fiera, il gioco che quando ero piccolo ci riuniva i giorni di Natale:
Si tratta di accoppiare le figure e queste spariscono dal gioco.
Vabbè, accoppiamo e spariamo.
Ma a chi?.
Aldo Vincent
GODERE CON
Viaggio attraverso i neologismi dei nostri quotidiani
(Tu, invece, cos’avevi capito, porcellino?)
http://www.giornalismi.info/aldovincent
Le vignette sono qui (speriamo):
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