S. Valentino
A cura di #faBio#
Pubblicato il 14/02/2006
La festa degli innamorati vista da Massimo Coppola.
Il giorno di S. Valentino per ovviare a questa orrenda discriminazione ai danni di chi non ha un legame stabile - ma anche e soprattutto di chi ce l'ha ed è per questo obbligato per legge a dire, fare, baciare, lettera e testamento - ho preso una decisione importante. Perchè? Perchè San Valentino è frutto della strategia di marketing di una nota marca di cioccolatini italiani. Lo sapete vero? Così come Natale l'ha inventato la Coca Cola. Pasqua è un'idea di quelli che fanno gli ovetti con le sorprese e Ferragosto è una trovata di "Onda Verde Viaggiare Informati". Insomma per San Valentino volevo fare qualcosa di speciale, gesti eclatanti, di protesta. Ho chiamato tutti i miei amici, alcuni miei amici, proponendogli uno scambio di coppia. E loro mi hanno detto di no. Non capivo. Allora ho telefonato a tutte le mie amiche, proprio tutte e gli ho proposto l'amore di gruppo. Cioè che voi tutte adesso amate me e io amo voi, insomma ci provo, con calma. Niente da fare. Allora sono uscito, sono andato al bancomat e ho comprato tutti i Baci Perugina che potevo comprare: quattordicimila Baci. Dopo un'oretta, sotto casa mia ha parcheggiato un camion della Perugina e due facchini colombiani, senza permesso di soggiorno e per nulla meravigliati del mio gesto, mi hanno scaricato il maloppo in salotto. Uno mi ha guardato e mi ha detto: "Un otro mundo es posible". E io gli ho allungato cinquantamila lire di mancia. Allora mi sono seduto alla mia scrivania e alla luce fioca di una candela ho sabotato gli aforismi. Laddove c'era scitto: "Il bacio è un apostrofo rosa tra le parole ti amo", io ho scritto frasi come "L'amore non esiste", "Tutti dobbiamo morire", "Ci hai le corna" - ovviamente tradotte nelle quattro lingue regolamentari. Poi sono andato in cantina, ho preso la mia vecchia fionda, mi sono messo alla finestra e ho tirato un Bacio ad ogni coppia che passeggiava per la strada. "Auguri!" E' stata una bella giornata. Ora vi lascio che tra un po' è Pasqua, devo prepararmi.
-Massimo Coppola- ("Brand:new" - Febbraio 2001)