
Finalmente sono finite le olimpiadi invernali di Torino!
Io sono un vero amante dello sport, ma sinceramente non ce la facevo più a sopportare questo evento che aveva catturato l’attenzione di tutti. Ed è proprio questo il motivo per cui le olimpiadi mi hanno dato la nausea: sono diventati tutti esperti di sport che non hanno mai visto in vita loro!!
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C’è stato l’effetto curling: tutti attratti da una teiera che scivola sul ghiaccio preceduta da due personaggi con un mocio vileda!! E nessuno si è accorto che non è altro che la versione invernale delle bocce.
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E lo stesso è successo per il pattinaggio artistico su ghiaccio. A parte che io non concepisco tuttinbsp; gli sportnbsp; in cui si è costretti a sorridere in modo irritante e falso verso la giuria. Comunque, a parte questo, anche i commenti delle persone hanno contribuito a farmelo odiare; un giorno sento una signora che dice ad un amico: “Hai visto il pattinaggio ieri sera? Com’era bella lei!! Aveva quel vestito di Cavalli con tutti i Swarovski sopra: bellissimo!”. Ma si è ridotto a questo lo sport?! E’ stato anch’esso inquinato dal mondo della moda?! Gli unici sport dove voglio sentir parlare di cavalli sono l’equitazione, il polo e, al massimo, quelli motorizzati.
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Ah, che tristezza olimpionica!
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Idea per uno spot per le prossime olimpiadi invernali:
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Inquadratura in primo piano su Rocco Siffredi che indossa un paio di occhiali da sci orrendi; ha in mano uno scopino del curling e recita con voce suadente: “Io ho scopato in molti posti strani ed in tutte le posizioni. Ma non mi sono mai divertito come nel curling!”.
Sfondo nero, didascalia bianca: “Olimpiadi invernali: il curling tira!”.
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