D:- Non crede all’influenza del sistema promozionale dulla volontà della gente?
R: - Mi ripeta la domanda.
D: - Non crede che si possano influenzare i gusti del pubblico con un battage pubblicitario ben organizzato?
R: - Questo è un pensiero suo o l’ha già sentito dire?
D: - Sta eludendo la domanda.
R: - No
Voglio capire dove vuole arrivare. Comunque, se ci tiene tanto a saperlo, credo che la gente sia molto più intelligente di quanto la società ci voglia far credere.
D: - Lei crede che sia frutto dell’intelligenza del pubblico il successo di film come “Vacanze sul Nilo”?
R: - No
. Credo che la gente voglia commuoversi, piangere e soffrire allo stesso modo di come vuole vivere. E “Vacanze sul Nilo” ha avuto molto successo in un certo periodo dell’anno, così come in altri periodi dell’anno hanno avuto successo altri film.
D: - Quindi lei crede che il pubblico di “Vacanze sul Nilo” andrebbe a vedersi un film di Antonioni?
R: - Forse. In fondo, io non c’ero con loro. E poi, sa
Il successo di un film è una cosa così inaspettata
!
D: - Quindi lei non girerebbe film di questo tipo?
R: - Non ne sarei capace.
D: - In che senso?
R: - Ci vuole una certa predisposizione per girare certi film, e io non ce l’ho.
D: - Che tipo di predisposizione?
R: - Beh, se lei ha visto i miei film può capire che mi piacciono un po’ tutte le storie, però girare un film che deve far ridere per forza è una cosa per me molto difficile. E non perché io sia una persona triste, è solo che storie così non mi vengono.
D: - Che cosa pensa di Antonioni?
R: - Lei ci va duro
.!
D: - E’ il mio mestiere
R: - (ride) E’ un buon regista, che a volte si prende eccessivamente sul serio. Però da lui, come da altri, si può imparare molto.”Blow Up” e “Zabriskie Point” sonofilm che almeno una volta nella vita devono essere visti.
D: - Da quali altri registi, secondo lei, si può imparare molto? Esclusi i presenti, naturalmente.
R: - Ce ne sono tantissimi
.. Dovrei fare una lista molto lunga. E i nomi non si fanno.
D: - Perché?
R: - Qualcuno se la potrebbe prendere a male.
D: - I registi che più la hanno influenzata?
R: - Soderbergh tra gli stranieri, e Salavatores tra gli italiani.
D: - E’ la prima volta che non mi citano Rossellini
..!
R: - Rossellini? Le ho detto che la lista era troppo lunga
!
D: - Lo temevo
.. Ma quale dei grandi maestri del passato ritiene possano avere ancora qualcosa da dire ai registi odierni?
R: - Mi scusi, ma
. Vivi o morti.
D: - I vivi e i morti.
R: - Beh
sicuramente
. Hitchcock, Bergman
. Ma anche Scorsese o Altman. Dài, diciamoci la verità
. La lista è VERAMENTE troppo lunga
.!
(segue)
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