Quale delle seguenti affermazioni vi trova maggiormente d'accordo?
A cura di Heiko H. Caimi
Pubblicato il 12/09/2005
La sceneggiatura completa vincitrice del Pescara Corto Script
Racconto d'Inverno
di
Cristina Catalani
RACCONTO D'INVERNO
di CRISTINA CATALANI
Scena 16
Treno
Interno/notte
Sul treno non c'è nessuno, Silvia guarda fuori dal finestrino. Mentre si
morde il labbro inferiore, con le mani continua a tormentarsi la pancia
ormai vuota.
Scena 17
Stazione
Esterno/notte
Silvia scende in una piccola stazioncina di provincia. I binari sono
deserti, stringe ancora al petto il sacchetto, attraversa frettolosamente
i binari ed esce.
Scena 18
Portone di una villetta
Esterno/notte
Silvia è davanti al portone di una villetta. Suona, il suo volto è
terrorizzato. Stringe al petto la borsa della spesa come se si tenesse ad
un'ancora di salvataggio.
Un uomo sulla sessantina apre la porta, i suoi occhi alla vista di Silvia
si riempiono di lacrime, non riesce a parlare si volta e con voce strozzata
chiama.
PADRE
- Rita!
La donna arriva, anche lei come il marito è senza parole, si riprende e
scansando il marito fa entrare, Silvia che è ancora sulla porta in attesa.
Non ci sono abbracci.
Scena 19
Salotto di casa di Silvia
Interno/notte
Silvia è seduta sulla poltrona del salotto, il sacchetto è abbandonato a
fianco a lei si sta fissando le mani, i genitori sono seduti l'uno accanto
all'altro sul divano, ognuno solo con se stesso, non c'è contatto fisico
tra di loro, guardano Silvia senza parlare. Il televisore acceso fa da
sottofondo. Silvia alza lo sguardo e li fissa.
SILVIA
-...(imbarazzata)...C'è qualcosa da mangiare,
sto morendo di fame!
La madre si alza di scatto, nervosa guarda il marito poi va in cucina senza
dire una parola. Il padre emette un profondo sospiro.
PADRE
- Stai bene?
Silvia annuisce e fa un debole sorriso. Il padre risponde al sorriso, teso.
Dalla cucina arrivano i rumori della madre che prepara qualcosa.
PADRE
- Cosa pensi di fare adesso? ... .. Se vuoi puoi
tornare a scuola quando vuoi... il primo semestre
non è ancora finito... e... e tu sei sempre andata
così bene... quest'anno ci sono gli esami, ma sono
sicuro che ce la puoi fare... a scuola mi hanno
assicurato che se saresti tornata ti avrebbero
aiutata... non ti devi preoccupare...
Silvia fa un sorriso che assomiglia molto ad una smorfia.
SILVIA
- Andiamo... domattina? anch'io voglio tornare a scuola
PADRE
- Non hai niente altro da dirci?
Silvia scuote la testa, guarda il padre con aria di sfida, con orgoglio,
il padre abbassa lo sguardo, non chiede altro, adesso è lei che guarda lui,
mentre lui ha lo sguardo abbassato sulle mani. Poi lo rialza e sorride
mesto.
PADRE
- Tanto adesso avremo tempo per parlare!
Silvia fa un sorriso tirato.
La madre rientra in quel momento con due panini e li porge a Silvia con un
sorriso di scusa.
MADRE
- Non c'è mai molto in casa.... a quest'ora, noi
abbiamo già cenato.... spero che ti bastino?
Silvia prende il piatto che la madre le porge, annuisce e comincia divorare
tutto.Silvia non assapora neanche il cibo, lo butta giù velocemente, i
genitori sono di nuovo intenti a fissarla, non si guardano tra di loro.
Silvia ha finito di mangiare ed alza lo sguardo dal piatto, fa un sorriso
mesto.
SILVIA
- Posso andare in camera mia, ho bisogno
di farmi un bagno?
I genitori finalmente si guardano, e come se questa richiesta, così naturale
li avesse del tutto tranquillizzati, si scambiano uno sguardo di intesa.
MADRE
- Certo che puoi, è tutto come lo hai
lasciato, sai.. ..noi...
La madre non riesce a finire la frase, la voce le muore in gola. Silvia si
alza di scatto con una smorfia di dolore, li guarda per un attimo senza
espressione, poi afferra il suo sacchetto della spesa ed esce.
Scena 20
Camera di Silvia
Interno/notte
Silvia apre la porta ed accende la luce, la camera è perfettamente all'
ordine, il letto rifatto, tutto è come lo aveva lasciato, stringe le labbra
ed entra. Sul cassettone ci sono ancora tutti i suoi peluche, appesi alle
pareti i poster. Apre l'armadio, anche i suoi vestiti sono tutti al loro
posto. Dal salotto arriva il chiacchiericcio della televisione, non sente le
voci dei suoi. Prende dall'armadio quello che le serve, poi apre il
sacchetto ed estrae due assorbenti puliti, lo richiude, lo nasconde sotto il
letto ed esce dalla stanza.