Keating: “Niente voti oggi, si passeggia. Ecco, così.
La poesia, qualcuno ha detto, non è certo un gran diletto cantando – Sinistr,
destr, sinistr, alt!
Grazie, ragazzi. Avete notato che ognuno di voi si muove con la sua particolare
andatura. Per esempio, Pitts se la prende comoda, tanto, prima o pio, arriverà;
invece, Camerun sta pensando: “Andrà bene, forse sì, ma sì, certo, certo, o
forse no, chi lo sa” e il nostro Overstreet è mosso da profonda passione .
- risate -. Lo sappiamo tutti, non è vero?
Ma non li ho fatti marciare per deriderli, li ho fatti marciare per illustrare
la questione del conformismo: la difficoltà di mantenere le proprie convinzioni di
fronte agli altri.
Alcuni di voi hanno l’aria di pensare: “Ah, io avrei marciato diversamente”:
Allora, chiedetevi perché battevate le mani.
Ci teniamo tutti ad essere accettati,
ma dovete credere che i vostri pensieri siano unici e vostri, anche se ad altri
sembrano strani e impopolari, anche se il gregge può dire: “Non è beene!”
Come ha detto Frost: “Due strade trovai nel bosco e io scelsi quella meno
battuta ed è per questo che sono diverso”:
Voglio che troviate la vostra camminata, adesso, il vostro modo di correre e di
passeggiare in ogni direzione, comunque vogliate, che sia fiero, che sia
sciocco, sta a voi.
Giovanotti, il cortile è vostro! - gli studenti iniziano a camminare -
Non dovete dare spettacolo, lo fate per voi stessi.
Be’, Dalton, non partecipa?”
Charlie: “Esercito il diritto di non camminare”:
Keating: “Grazie mille Dalton, ha afferrato l’idea al volo.
Andate pure controcorrente”:
Heiko H. Caimi









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