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I film in sala

Biùtiful cauntri

A cura di Heiko H. Caimi

Pubblicato il 27/03/2008

In una supposta era dell’informazione in cui le notizie scomode sono tenute nascoste o vengono depotenziate nei talk show, testimonianze del genere servono. Che poi il lavoro risulti prodotto dalla Norvegia vorrà pur dire qualcosa. Recensione di Marco Cavalleri

foto intervento

Biùtiful cauntri 
di Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio, Peppe Ruggiero

 

Genere Documentario, colore 83 minuti. - Produzione Italia 2007. - Distribuzione Lumiere & Co


Campania felix, dicevano ieri i latini incantati dalla bellezza del paesaggio e dalla salubrità del clima. Campania felix, oggi. 1200 discariche abusive e poche discariche “a norma” dove si creano autentici laghi di percolato nonostante la supponenza dell’allora commissario straordinario Guido Bertolaso, di lì a mpoco dimesso. Ne seguiranno altri tre, l’ultimo – De Gennaro – il cui mandato scade tra neanche due mesi. Intanto – è cronaca dell’oggi – Napoli è invasa dai rifiuti e la mozzarella di bufala viene interdetta in Estremo Oriente. Ma già prima le pecore morivano e la diossina raggiungeva livelli fino a 100.000 volte superiori ai limiti di legge. Tra agricoltori costretti a portarsi l’acqua da casa per annaffiare le piante, pastori impotenti e magistrati che denunciano una prossima ventura Chernobyl campana, un educatore ambientale denuncia inutilmente quanto sta accadendo. E intanto, a 25 (!) chilometri dal capoluogo, suolo e animali muoiono mentre la cosiddetta emergenza ambientale prosegue dal ‘94…

Biutiful cauntri , documentario frutto della collaborazione di Esmeralda Calabria,Andrea d’ ambosio e Peppe Ruggiero, esce in 20 copie su tutto il territorio italiano. Dato apparentemente curioso, in un paese che poi dedica alle trasmissioni sull’emergenza campana ascolti da record. Ma forse nemmeno tanto strano, a ben pensarci: la televisione si subisce, al cinema bisogna decidere di andare. E magari si ha voglia di distrarsi più che di pensare. Ci sta. Ma, se siete in condizione di farlo senza fatiche improbe, il film andrebbe visto e meditato.

 

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