Quale delle seguenti affermazioni vi trova maggiormente d'accordo?
A cura di Heiko H. Caimi
Pubblicato il 04/04/2008
Dove la pellicola sbanda è nel non voler affondare i colpi, nella pretesa di chiudere un occhio sui lati amari della vita, attraverso battute comiche o situazioni inverosimili e surreali. Recensione di Davide Verazzani
Non pensarci
di Gianni Zanasi
Con Valerio Mastandrea, Anita Caprioli, Giuseppe Battiston, Caterina Murino, Paolo Briguglia, Dino Abbrescia, Teco Celio, Gisella Burinato, Paolo Sassanelli, Luciano Scarpa, Natalino Balasso. Genere Commedia, colore 109 minuti. - Produzione Italia 2007. - Distribuzione 01 Distribution
Stefano, ex giovane promessa della chitarra rock, torna da Roma al paese natale, Rimini, dopo una delusione sentimentale. Lì ritrova la sua famiglia (il padre, imprenditore in pensione, la madre, sensibile e vagamente nevrotica, il fratello, imbelle ed esaurito, la sorella, emancipata istruttrice di delfini), e gli amici di un tempo. Stefano vorrebbe essere aiutato da tutti a superare il suo momento difficile, ma si ritrova impastoiato nelle beghe familiari e amicali, rimanendo quasi stordito a vedere il suo piccolo mondo antico che si ingarbuglia inutilmente. Fra lutti e sorprese, Stefano riuscirà ad avere forse più fiducia negli altri e in se stesso…
Dopo i peana di Venezia, dove la critica ha sottolineato freschezza e maturità della pellicola, giunge finalmente nelle sale il nuovo lungometraggio di Gianni Zanasi (praticamente esordiente, dopo alcuni lavori malamente distribuiti). Ad occhio, ci viene da pensare che le acclamazioni veneziane fossero figlie della delusione per i film italiani in concorso, tutti in un modo o nell’altro poco riusciti, piuttosto che per reali virtù del film. Il quale, beninteso, non è affatto da buttar via.
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