Quale delle seguenti affermazioni vi trova maggiormente d'accordo?
A cura di Heiko H. Caimi
Pubblicato il 08/04/2008
Rodrigo Plà confeziona un’opera prima dalla struttura lineare dimostrando di conoscere perfettamente la macchina cinema e la sua efficacia. Inoltre dispone di una storia che funziona sotto ogni punto di vista, con una sceneggiatura dove intreccio e dialoghi riescono ad amalgamarsi perfettamente, mantenendo la tensione viva fino alla fine. Recensione di Giuliana Dea
La zona
di Rodrigo Plà
Con Daniel Giménez Cacho, Maribel Verdú, Carlos Bardem, Daniel Tovar, Alan Chávez, Mario Zaragoza, Marina de Tavira. Genere Drammatico, colore 97 minuti. - Produzione Spagna, Messico 2007. - Distribuzione Sacher
A Città del Messico i cittadini benestanti sono riusciti a separare le proprie esistenze da quelle dei poveri. Vivono trincerati dietro un muro nella Zona, dove mantengono i privilegi acquisiti grazie a potere e corruzione e regolandosi con leggi interne. Qui l’ordine costituito non ha diritto di parola. Un giorno però il paradiso e il muro vengono squarciati dal crollo di un cartellone pubblicitario. Lo squarcio permette a tre abitanti del mondo di fuori di entrare a portare scompiglio. Mentre rapinano una villetta, la sua proprietaria rimane uccisa. Da questo momento comincia una caccia all’uomo spietata, al di là del bene e del male…
Sembra che all’inizio del terzo millennio gli unici in grado di raccontare un punto di vista forte sulle miserie dell’animo umano attraverso un cinema accessibile a chiunque siano rimasti i registi latino-americani.
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