Quale delle seguenti affermazioni vi trova maggiormente d'accordo?
A cura di Heiko H. Caimi
Pubblicato il 11/04/2008
George Clooney estrae tutta la sua verve e tutte le sue faccette più buffe per trasformarsi in Dodge Connely, un moderno Cary Grant con casco paracolpi e maglietta infangata. Renèe Zellwegger, dal canto suo, è una perfetta sparring partner della battuta. Recensione di Sara Sagrati
In amore niente regole
di George Clooney
(Leatherheads) Con George Clooney, Renée Zellweger, John Krasinski, Jonathan Pryce. Genere Commedia, colore 114 minuti. - Produzione USA 2008. - Distribuzione Universal Pictures
Dodge Connelly è un giocatore di football ormai quarantenne in un mondo dove lo sport professionistico è del tutto inesistente. La fine della sponsorizzazione da parte del re dell’amido decreta la fine della sua squadra, ma Dodge non molla e decide di tentare la carta Carter Rutherford, un osannato eroe di guerra che fa faville nella sua squadra universitaria tanto da richiamare migliaia di persone alle partite. Con la complicità dell’agente del giocatore, un avido CC Frazier, Carter comincerà a giocare per la squadra di Dodge facendo nascere di fatto l’epoca del football professionistico. Ma tutti hanno qualcosa da nascondere e ci penserà la sagace giornalista Lexie Littletorn a mettere pepe a questa situazione, creando un triangolo amoroso sportivo frizzante e brioso sullo sfondo dell’america del proibizionismo.
Dopo aver affrontato la tv spazzatura e la tv impegnata (Confessioni di una mente pericolosa, Good Night and Good Luck) attraverso toni drammatici e senza partecipare come attore protagonista, per la sua terza regia, George Clooney sceglie di metterci la faccia e di buttarla in commedia. Anzi, in una sofisticata commedia che rimanda alla migliore tradizione hollywoodiana.
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