Quale delle seguenti affermazioni vi trova maggiormente d'accordo?
A cura di Heiko H. Caimi
Pubblicato il 11/04/2008
Il film è una sottile riflessione su verità e finzione nel mondo del rock e, parallelamente, nel cinema stesso. Recensione di Davide Verazzani
Shine a Light
di Martin Scorsese
Con i Rolling Stones. Documentario, colore - Produzione USA 2007 - Distribuzione Bim
Trent’anni dopo L’ultimo valzer, Martin Scorsese si riavvicina al mondo del rock. Se nel ‘78 alla ribalta c’era l’ultimo concerto della mitica The Band, inframmezzato con interviste ai mostri sacri del folk-rock del periodo, in questo caso il pretesto è la ripresa di un concerto tenuto dai Rolling Stones durante l’ultima tournee mondiale in un piccolo teatro di Manhattan. Quando si è in presenza di un maestro come Scorsese, anche la semplice ripresa di un concerto diventa un’opera d’arte, e va analizzata con gli strumenti critici più appropriati. Il regista newyorkese si avvicina infatti al “mostro” Rolling Stones con un’intensita’ il cui scopo e’ duplice.
Da un lato, vi e’ il tentativo di catturare la tremenda energia di un concerto rock e di trasportarla attraverso lo schermo. Le macchine da presa posizionate in ogni dove; l’attenzione ai dettagli corporei dei componenti della band, con abbondanza di primi piani che ci fanno apprezzare anche i sottili ammiccamenti fra i musicisti; l’insistenza nell’inserire immagini prese dal backstage, cosi’ da sottolineare la vitalita’ dell’attimo grazie alla risposta entusiasta del pubblico; infine la scelta di un piccolo teatro, il Beacon di Manhattan, come sede dello show, quasi a rimarcare il contatto mai sopito fra la band e il suo pubblico.
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