Quale delle seguenti affermazioni vi trova maggiormente d'accordo?
A cura di Heiko H. Caimi
Pubblicato il 20/04/2008
Una commedia minimalista, dove vengono messe in scena abilmente le vite qualunque di una famiglia comandata a bacchetta da Jean, una donna di mezza età che invece non vuole proprio rassegnarsi ad essere una madre lavoratrice come tante altre. Recensione di Giuliana Dea
Il matrimonio è un affare di famiglia
di Cherie Nowlan
(Clubland) Con Brenda Blethyn, Khan Chittenden, Emma Booth, Frankie J. Holden, Rebecca Gibney, Philip Quast, Russell Dykstra, Katie Wall, Richard Wilson [II]. Genere Commedia, colore 109 minuti. - Produzione Australia 2007. - Distribuzione Lucky Red
Jean è una donna inglese che per seguire l’ex-marito ha lasciato una carriera nello spettacolo ed è emigrata in Australia, dove vive tuttora con i due figli Tim e Mark, mentalmente disabile, e dove alterna il suo lavoro in una mensa a performance come cabarettista in piccoli locali. Si comporta da madre matrona, sfruttando il senso di colpa per tenere soprattutto il figlio Tim al guinzaglio. La situazione però precipita quando Tim conosce Jill, una bella ragazza che riesce non senza difficoltà a fargli superare la timidezza. Jean percepisce il pericolo di vedersi sottrarre il figlio, e comincia una lotta senza quartiere per mantenere il possesso del suo territorio…
Le commedie di matrice anglosassone, anche quando sono scritte e dirette da autori australiani, hanno una caratteristica peculiare: l’umanità e verosimiglianza dei loro protagonisti. In pochi riescono a mettere in scena un panorama di personaggi decisamente comuni, umili e a volte persino brutti, che però riescono a piacerci sul serio, e che magari inviteremmo persino al pub sotto casa nostra per giocare a freccette o berci una pinta di birra.
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