Quale delle seguenti affermazioni vi trova maggiormente d'accordo?
A cura di Heiko H. Caimi
Pubblicato il 22/04/2008
La furia iconoclasta del regista distrugge con le sue stesse mani l’energia di una vicenda che avrebbe meritato ben altra attenzione e un rigore meno di facciata. Recensione di Davide Verazzani
L'ultima missione
di Olivier Marchal
(MR 73) Con Daniel Auteuil, Olivia Bonamy, Francis Renaud, Philippe Nahon, Gérald Laroche, Catherine Marchal, Moussa Maaskri, Clément Michu, Guy Lecluyse, Christian Mazzucchini. Genere Azione, colore 121 minuti. - Produzione Francia 2008. - Distribuzione Medusa
Louis Schneider, esperto poliziotto della squadra omicidi di Marsiglia, è attanagliato dai sensi di colpa per l’incidente in cui la figlioletta ha perso la vita e la moglie è rimasta semi-paralizzata, proprio mentre lui la tradiva con Marie, una poliziotta fredda e arrivista. La sua condotta diventa sempre più estrema, finchè i superiori decidono di emarginarlo togliendogli l’indagine su un caso di omicidi efferati che sta seguendo da mesi con un collega.
Justine è la figlia di una coppia barbaramente uccisa 25 anni prima da un killer senza scrupoli (arrestato poi proprio da Louis), che grazie alla buona condotta e al fervore religioso dimostrato in carcere sta per essere rilasciato nonostante sia stato condannato all’ergastolo.
I due si incontrano e per poco uniscono le loro solitudini. Ma Louis deve tentare l’impossibile per risolvere il caso che gli è stato tolto, e non tutto andrà per il verso giusto…
“Dio mi ha tradito, e io lo punirò”. Con questa frase, pronunciata da un Louis sconvolto per l’incidente occorso alla sua famiglia, inizia la nuova fatica di Olivier Marchal, assurto agli onori della critica dopo il poliziesco cult 36, Quai des Orfevres, uscito nel 2004.
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