I film in sala
Lussuria - Seduzione e tradiment
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Il treno per il Darjeeling
La definitiva consacrazione del talento di Wes Anderson,
visionario al punto giusto da diventare una sorta di altra faccia della medaglia
di Tim Burton. Recensione di Davide Verazzani
Sotto le bombe
Crediamo che all’autore non riesca completamente la pretesa
equidistanza
con cui vorrebbe farci partecipi del dolore di chi subisce.
Recensione di Davide Verazzani
Saw IV
Lo schema ben conosciuto alla base della serie (la persona
apparentemente più minacciata è in realtà il deus ex machina)
viene ripetuto senza un briciolo di inventiva. Recensione di Marco Cavalleri
La velocità della luce
Onore al regista e sceneggiatore, che azzecca potenzialmente
tutti
gli ingredienti del piatto. Che però resta a un tempo troppo leggero
e troppo indigesto. Recensione di Marco Cavalleri
Un amore senza tempo
Un polpettone piuttosto tedioso e menagramo su quanto
insignificanti
sono state le nostre vite in passato e su quanto poco ci riserveranno
in futuro. Recensione di Tullio Di Francesco
I demoni di San Pietroburgo
Un’opera complessa e interessante, di cui si continua a
chiacchierare usciti dal cinema.
Recensione di Ludovica Gazzé
Il matrimonio è un affare di famiglia
Niente di nuovo sul fronte occidentale, ma la consapevolezza di
vedere
un film che non intende stupirci con effetti speciali e ottiene il suo
risultato.
Recensione di Giuliana Dea
21
Assistiamo ad una pellicola che avrebbe potuto essere ma non
riesce
nel suo intento: una buona idea sfruttata molto male.
Recensione di Giuliana Dea
L'ultima missione
La furia iconoclasta del regista distrugge con le sue stesse mani
l’energia di una vicenda che avrebbe meritato ben altra attenzione
e un rigore meno di facciata. Recensione di Davide Verazzani
Step Up 2 - La Strada per il successo
In definitiva una puntata di "Amici", senza esibizioni canore e
coreografata
un po’ meglio. Piuttosto avvilente. Recensione di Marco Cavalleri
10 cose di noi
"10 cose di noi" fa acqua da tutte le parti. Recensione di Davide
Verazzani
Alla ricerca dell'isola di Nim
La storia non riesce ad essere omogenea, e finiamo con
l’assistere
a due film scollegati tra loro che si vanno a congiungere solo alla fine.
Recensione di Giuliana Dea
Shoot'Em Up - Spara o muori!
Il film è una lunga e continua serie di situazioni adrenaliniche
in crescendo.
Recensione di Sara Sagrati
Shine a light
Il film è una sottile riflessione su verità e finzione nel mondo
del rock e,
parallelamente, nel cinema stesso. Recensione di Davide Verazzani
In amore niente regole
George Clooney estrae tutta la sua verve e tutte le sue faccette
più buffe
per trasformarsi in Dodge Connely, un moderno Cary Grant con casco
paracolpi e maglietta infangata. Renèe Zellwegger, dal canto suo,
è una perfetta sparring partner della battuta. Recensione di Sara Sagrati
La banda
Il regista israeliano Era Kolirin sa entrare nelle emozioni e
nelle esistenze
dei personaggi senza bisogno dell’intimismo, con uno stile che sa soffermarsi
tanto sul dramma che sulla comicità che sul sentimento, con tocco leggero,
delicato, quasi dolce. Recensione di Heiko H. Caimi
La zona
Rodrigo Plà confeziona un’opera prima dalla struttura lineare
dimostrando
di conoscere perfettamente la macchina cinema e la sua efficacia. Inoltre
dispone di una storia che funziona sotto ogni punto di vista, con una
sceneggiatura dove intreccio e dialoghi riescono ad amalgamarsi perfettamente,
mantenendo la tensione viva fino alla fine. Recensione di Giuliana Dea
Gone Baby Gone
Ben girato e ottimamente interpretato, "Gone Baby Gone" è un bel
film.
Recensione di Marco Cavalleri
Juno
La pellicola è di quelle da vedere: alle prese con un tema
decisamente a rischio,
regista e -soprattutto- sceneggiatrice riescono nell’impresa di costruire
una commedia indipendente nel senso migliore del termine.
Recensione di Marco Cavalleri
Next
Lascia davvero perplessi lo stravolgimento di senso che sottende
alla trasposizione
filmica, e ulteriore conferma di come esista un cinema dell’era Bush Jr. votato
all’esaltazione delle virtù patriottiche e della "sana" religiosità tradizionale
in contrapposizione a un terrorismo portatore di anarchia e -naturalmente -
di matrice russo/europea: dato in sé tutt’altro che consolante su quale sia
il reale Stato dell’Unione. Recensione di Marco Cavalleri
Non pensarci
Dove la pellicola sbanda è nel non voler affondare i colpi, nella
pretesa
di chiudere un occhio sui lati amari della vita, attraverso battute comiche
o situazioni inverosimili e surreali. Recensione di Davide Verazzani
Tutta la vita davanti
Film che scorre piacevolmente, con una struttura ben congnata
fatta di rimandi
e attenzione ai dettagli, a partire dalla sceneggiatura, che si chiude in un
finale
circolare. Recensione di Ludovica Gazzé
Amore, bugie e calcetto
Lucini non fa altro che fotografarci, con ironia. Recensione di
Ludovica Gazzé
La volpe e la bambina
Il racconto è un lungo flash back, in cui una donna adulta
ricorda la strana avventura
di cu è stata protagonista all’età di 10 anni. Recensione di Giuliana Dea
Nessuna qualità agli eroi
Un film autocompiaciuto e ombelicale, che fa passare in secondo
piano l’ottima prova
del trittico di attori. Recensione di Davide Verazzani
Lezioni di felicità - Odette Toulemonde
Fiaba esistenzialista per adulti con lezione morale, con tanto di
Gesù, giovanotto dai capelli
lunghi che lo evoca in gesti ben conosciuti, decisamente originale e divertente.
Recensione di Alessandro Le Foche
Un bacio romantico
Perché un film che racconta una storia raccontata già tante e
tante volte?
Recensione di Tullio Di Francesco
Interview
Nonostante un testo che è un trattato di manipolazione mediatica,
e battute fulminanti
contro lo strapotere di una certa visione del mondo imposta dalle riviste
patinate e da
un uso improprio del linguaggio televisivo, il film stenta a decollare davvero.
Recensione di Davide Verazzani
Biùtiful cauntri
In una supposta era dell’informazione in cui le notizie scomode
sono tenute nascoste
o vengono depotenziate nei talk show, testimonianze del genere servono. Che poi
il lavoro
risulti prodotto dalla Norvegia vorrà pur dire qualcosa. Recensione di Marco
Cavalleri
Colpo d'occhio
L’aspirazione di costruire una tragedia greca cozza contro una
sceneggiatura debolissima.
A volte, troppa ambizione porta al fallimento. Recensione di Davide Verazzani
10.000 AC
A non funzionare è il deficit di immaginazione e di scrittura del
film, che dilata
uno spunto da telefilm a 100 minuti per lo più inutili, utilizza attori la cui
miglior qualità
è probabilmente la fotogenia e arriva addirittura ad auto – citarsi.
Recensione di Marco Cavalleri
Certamente, forse
Una commedia brillante, ben scritta, che oltre alle difficoltà e
all’imponderabilità
dei rapporti di coppia, racconta anche un decennio della vita politica
americana,
dal 1992 al 2002. Recensione di Valeria Colasanti
Spiderwick - Le cronache
Un film godibile e perfetto per passare un’ora e mezzo di
intrattenimento intelligente.
Recensione di Giuliana Dea
Onora il padre e la madre
Diretto magistralmente, sceneggiato in modo impeccabile e
interpretato da un cast
ottimo in generale ed eccezionale in Philip Seymour Hoffman e Albert
Finney,
"Onora il padre e la madre" è davvero da non perdere. Recensione di Marco
Cavalleri
Tutti i numeri del sesso
Un godibile divertimento arricchito da una sana vena di misoginia
che in alcuni passaggi
consente vere e proprie sghignazzate a scena aperta. Recensione di Tullio
Di Francesco
Grande, grosso e Verdone
I fan sicuramente apprezzeranno, anche se è facile prevedere una
certa delusione
nel confronto con precedenti così divertenti. Il film infatti non si può
definire riuscito
a causa di tempi comici troppo blandi e di una eccessiva dose di tristezza di
fondo.
Recensione di Sara Sagrati
I padroni della notte
Un film senz’anima né guizzi, fino ad essere in qualche momento
perfino “telefonato”,
il che in un poliziesco non è necessariamente un bene. Recensione di Davide
Verazzani
Redacted
Il nuovo film di Brian De Palma è un autentico capolavoro, che sa
denudare
con un paradosso l’ipocrisia dei sistemi che si reggono sulla guerra e concedere
ai dannati della Terra un’agognata e meritata rivincita. Recensione di
Tullio di Francesco
Joe Strummer - Il futuro non è scritto
Retto da una colonna sonora da urlo e condotto solidamente su una
base
non solo documentaria, "Joe Strummer – il futuro non è scritto" non è
probabilmente un’opera indimenticabile. Ma si vede volentieri.
Recensione di Marco Cavalleri
Rec
Un potenziale Carpenter, ma pur sempre un Carpenter: e quando si
nominano
certi referenti vuol dire che ci si è preso. Recensione di Marco Cavalleri
Persepolis
Il film scorre piacevolmente e senza mai annoiare nonostante la
mancanza
di effetti. Recensione di Giuliana Dea
Non è un paese per vecchi
Un film superlativo e imprescindibile. Recensione di Tullio Di
Francesco
Vogliamo anche le rose
La Marazzi riesce a donare corpo narrativo ad una materia
incandescente
sia grazie ad un’ironia di fondo, sia grazie alla consapevolezza del messaggio.
Recensione di Davide Verazzani
Prospettive di un delitto
Se si riesce a sacrificare la plausibilità, siamo in presenza di
un medio
prodotto d’intrattenimento. Recensione di Tullio Di Francesco
Sweeney Todd: il diabolico barbiere di Fleet Street
Senz’altro un film da vedere: ma non necessariamente da
ricordare.
Recensione di Marco Cavalleri