Quale delle seguenti affermazioni vi trova maggiormente d'accordo?
A cura di Heiko H. Caimi
Pubblicato il 19/05/2008
La pellicola è di quelle senz’altro da vedere: siamo dalle parti del Pasolini più radicale e, pur con tutti i distinguo possibili, qui c’è un cinema che fa riflettere. Recensione di Marco Cavalleri
Cargo 200
di Aleksej Balabanov
Con Agniya Kuznetsova, Alexey Poluyan, Leonid Gromov, Alexey Serebryakov, Leonid Bichevin, Yuri Stepanov. Genere Drammatico, colore 89 minuti. - Produzione Russia 2007. - Distribuzione Archibald Enterprise Film
URSS (o CCCP che dir si voglia), 1984. L’anno prima della perestrojka ma anche l’anno profetizzato da Orwell. In una città di provincia sparisce la figlia del segretario distrettuale del Pcus e viene contemporaneamente ucciso un vietnamita alle dipendenze di un ex galeotto condannato in gioventù per omicidio e ora convertitosi alla filosofia utopica di Campanella. Di entrambe le indagini viene incaricato il capitano Zhurov. Che, completamente pazzo e impotente, è autore di entrambi i delitti e, portatala a casa, abusa della derelitta in ogni modo. Intanto i Cargo 200 – nome in codice dato agli aerei che riportano in patria i cadaveri dei militari morti in Afghanistan – continuano ad andare e venire…
Cargo 200 è stato un autentico caso in Russia, dove ha suscitato – oltre all’interesse del pubblico – una serie infinita di riesami e polemiche storico – politiche.
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