Federico Fellini: Ciò che abbiamo inventato è tutto autentico

La corrispondenza tra Fellini e Tullio Pinelli che, insieme a Flaiano, fu lo sceneggiatore di molti suoi film

Federico Fellini

Ciò che abbiamo inventato è tutto autentico

Lettere a Tullio Pinelli

a cura di Augusto Sainati
Marsilio

gocce, pp. 96, € 9,00

Un Fellini privato, visto da dietro le quinte, a raccontare i suoi timori e le sue aspettative per l’incontro con la regina d’Inghilterra che vuol vedere con lui La strada, o il suo scetticismo su questo o quel progetto, questo o quel produttore. Ma anche un Fellini professionista, che riversa nelle lettere le sue idee sul cinema e in fin dei conti la sua poetica. Glamour e cinefilia si compongono in un ritratto in rilievo da cui emerge anche la straordinaria intensità dell’amicizia e collaborazione con Tullio Pinelli.

“Ti racconto un dettaglio: l’inventore del volo umano esiste sul serio,

sta a Sant’Arcangelo di Romagna e senti cosa fa. La domenica mattina compra sempre due oche, poi si mette d’accordo col sagrestano

della chiesa, sale sul campanile e di lassù lascia cadere le due oche …”

federico fellini (1920-1993) ha realizzato alcuni tra i più noti e amati film mondiali (I vitelloni, 1953; La strada, 1954; Le notti di Cabiria, 1957; La dolce vita, 1960; 8 ½, 1963; Amarcord, 1973; Il Casanova di Federico Fellini, 1976; La voce della luna, 1990, ecc.). E’ stato il regista italiano più premiato, avendo vinto tra l’altro cinque premi Oscar. E’ stato anche sceneggiatore per Rossellini, Lattuada, Germi e altri registi.

tullio pinelli (1908) è stato drammaturgo (La pulce d’oro, I padri etruschi, Il giardino delle sfingi, ecc.), autore di libretti d’opera, e soprattutto sceneggiatore. Ha scritto alcune centinaia di copioni e ha firmato molti tra i più bei film di Fellini (I vitelloni, La strada, La dolce vita, , ecc.), Germi (In nome della legge, Il cammino della speranza, ecc.), Lattuada, Cavani, Monicelli (Amici miei, Il Marchese del grillo, Speriamo che sia femmina, ecc.).

augusto sainati (1957) insegna Storia del cinema all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. E’ autore tra l’altro di Il visto e il visibile: sul comico nel cinema (2000) e di Analizzare i film (Marsilio 2007, con M. Gaudiosi).

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Le vostre opinioni
Pubblicato il mercoledì 04 giugno 2008 in: Libri di cinema, media e tv

Ultimi interventi

Vedi tutti

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No

Anteprima del commento