I film in sala

Lussuria - Seduzione e tradiment Clicca sul titolo per leggere la recensione: Go Go Tales Il film è di quelli che si può perdere senza troppi rimpianti. Recensione di Marco Cavalleri E venne il giorno Un grosso passo avanti rispetto al deludente e autoreferenziale "Lady in the water", ma ancora molto lontano dai fasti del film d’esordio. Recensione di Davide Verazzani Noi due sconosciuti Il pericolo di cadere nel patetico sembra sempre dietro l’angolo, e viene sempre evitato grazie a una sceneggiatura sobria, dai dialoghi rigorosi, e a una regia essenziale. Recensione di Giuliana Dea L'anno in cui i miei genitori andarono in vacanza L’atmosfera e i tanti elementi affascinanti che inizialmente ci tengono attaccati alla poltrona non trovano uno svolgimento all’interno della storia. Recensione di Giuliana Dea Rovine L’orrore di film come Rovine sa di pop-corn precotto da microonde. Recensione di Valeria Colasanti Once A volte per fare un bel film basta raccontare una storia semplice. Con intensità e senza virtuosismi. Con la dedizione e il trasporto che muovono questa pellicola. Recensione di Chiara Bruno Chiamata senza risposta Una regia assolutamente piatta, una sceneggiatura banale dove tutto è assolutamente prevedibile, un gruppo di interpreti agghiaccianti. Recensione di Marco Cavalleri The Hitcher Scene di pura macelleria senza alcun senso critico alle spalle. Recensione di Tullio Di Francesco Il Divo Un capolavoro che riconcilia con il cinema, in barba a tutti quelli che dicono che non si possono fare film su periodi storici troppo vicini nel tempo. Recensione di Davide Verazzani Sex and the city Sex and the City, la serie, ha fatto epoca, spostando i limite del mostrabile in tv e modificando il linguaggio. Il film non ha la stessa carica innovativa. Recensione di Sara Sagrati Sex and the city: un'altra opinione Nel film c’è poco sex e molto love. Le ragazze sono cresciute e, al traguardo dei 40 anni, la “caccia aperta” ormai è finita. Recensione di Sara Sagrati La setta delle tenebre Nonostante le atmosfere notturne di una New York undergound, non ci si spaventa granché e anche gli effetti splatter non spingono lo spettatore a coprirsi gli occhi. Recensione di Sara Sagrati Be kind rewind - Gli acchiappafilm Un bel lavoro, di quelli da consigliare: una di quelle pellicole che scaldano il cuore, deliziosa nonostante tutti gli evidenti difetti. Recensione di Marco Cavalleri Be kind rewind - un'altra opinione "Be Kind Rewind", per la sua anima un po’ cialtrona, può sembrare a prima vista un divertissement per cinefili, ma in realtà parla al cuore degli spettatori e nasconde una lettura più profonda. Recensione di sara Sagrati Sanguepazzo Difficile costruire un film su un coglione: oltre che un cattivo servizio al film, è un’azione disonesta, tutta volta a dimostrare che il personaggio era un guascone un po’ fesso ma profondamente buono. Recensione di Marco Cavalleri Sanguepazzo - Un'altra opinione Selezionato dal Festival di Cannes come “fuori concorso” il film non convince nonostante il successo personale della Bellucci. Recensione di Sara Sagrati Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo Dopo un battage pubblicitario tanto apparentemente discreto quanto ininterrotto, ritorna una delle icone cinematografiche degli ultimi trent’anni. E lo fa con stile, dribblando i timori legati a una rentrée troppe volte annunciata e smentita. Recensione di Marco Cavalleri In Bruges - La coscienza dell'assassino Potrebbe sembrare un piccolo film in chiave minore, e invece è un ottimo e promettente esordio che colpisce inaspettatamente. Recensione di Tullio Di Francesco Cargo 200 La pellicola è di quelle senz’altro da vedere: siamo dalle parti del Pasolini più radicale e, pur con tutti i distinguo possibili, qui c’è un cinema che fa riflettere. Recensione di Marco Cavalleri Gomorra Gomorra è un film che, come il libro, farà discutere. Non è Pasolini, non è neo-neorealismo, è qualcosa di differente e di più incisivo: rigoroso stilisticamente, moralmente puro e ineccepibile come un’inchiesta giornalistica d’altri tempi. Recensione di Davide Verazzani Gomorra: un'altra opinione Non c’è via di scampo, perché siamo tutti responsabili. Recensione di Sara Sagrati Speed Racer Un film espressamente mirato a chi non ha ancora superato la preadolescenza. Recensione di Tullio Di Francesco Mongol Presentato all’ultima Festa del Cinema di Roma, Mongol gode sicuramente di un primato: quello di essere il primo film kazako entrato nella cinquina degli Oscar per il miglior film straniero. Recensione di Marco Cavalleri Il treno per il Darjeeling La definitiva consacrazione del talento di Wes Anderson, visionario al punto giusto da diventare una sorta di altra faccia della medaglia di Tim Burton. Recensione di Davide Verazzani Sotto le bombe Crediamo che all’autore non riesca completamente la pretesa equidistanza con cui vorrebbe farci partecipi del dolore di chi subisce. Recensione di Davide Verazzani Saw IV Lo schema ben conosciuto alla base della serie (la persona apparentemente più minacciata è in realtà il deus ex machina) viene ripetuto senza un briciolo di inventiva. Recensione di Marco Cavalleri La velocità della luce Onore al regista e sceneggiatore, che azzecca potenzialmente tutti gli ingredienti del piatto. Che però resta a un tempo troppo leggero e troppo indigesto. Recensione di Marco Cavalleri Un amore senza tempo Un polpettone piuttosto tedioso e menagramo su quanto insignificanti sono state le nostre vite in passato e su quanto poco ci riserveranno in futuro. Recensione di Tullio Di Francesco I demoni di San Pietroburgo Un’opera complessa e interessante, di cui si continua a chiacchierare usciti dal cinema. Recensione di Ludovica Gazzé Il matrimonio è un affare di famiglia Niente di nuovo sul fronte occidentale, ma la consapevolezza di vedere un film che non intende stupirci con effetti speciali e ottiene il suo risultato. Recensione di Giuliana Dea 21 Assistiamo ad una pellicola che avrebbe potuto essere ma non riesce nel suo intento: una buona idea sfruttata molto male. Recensione di Giuliana Dea L'ultima missione La furia iconoclasta del regista distrugge con le sue stesse mani l’energia di una vicenda che avrebbe meritato ben altra attenzione e un rigore meno di facciata. Recensione di Davide Verazzani Step Up 2 - La Strada per il successo In definitiva una puntata di "Amici", senza esibizioni canore e coreografata un po’ meglio. Piuttosto avvilente. Recensione di Marco Cavalleri 10 cose di noi "10 cose di noi" fa acqua da tutte le parti. Recensione di Davide Verazzani Alla ricerca dell'isola di Nim La storia non riesce ad essere omogenea, e finiamo con l’assistere a due film scollegati tra loro che si vanno a congiungere solo alla fine. Recensione di Giuliana Dea Shoot'Em Up - Spara o muori! Il film è una lunga e continua serie di situazioni adrenaliniche in crescendo. Recensione di Sara Sagrati Shine a light Il film è una sottile riflessione su verità e finzione nel mondo del rock e, parallelamente, nel cinema stesso. Recensione di Davide Verazzani In amore niente regole George Clooney estrae tutta la sua verve e tutte le sue faccette più buffe per trasformarsi in Dodge Connely, un moderno Cary Grant con casco paracolpi e maglietta infangata. Renèe Zellwegger, dal canto suo, è una perfetta sparring partner della battuta. Recensione di Sara Sagrati La banda Il regista israeliano Era Kolirin sa entrare nelle emozioni e nelle esistenze dei personaggi senza bisogno dell’intimismo, con uno stile che sa soffermarsi tanto sul dramma che sulla comicità che sul sentimento, con tocco leggero, delicato, quasi dolce. Recensione di Heiko H. Caimi La zona Rodrigo Plà confeziona un’opera prima dalla struttura lineare dimostrando di conoscere perfettamente la macchina cinema e la sua efficacia. Inoltre dispone di una storia che funziona sotto ogni punto di vista, con una sceneggiatura dove intreccio e dialoghi riescono ad amalgamarsi perfettamente, mantenendo la tensione viva fino alla fine. Recensione di Giuliana Dea Gone Baby Gone Ben girato e ottimamente interpretato, "Gone Baby Gone" è un bel film. Recensione di Marco Cavalleri Juno La pellicola è di quelle da vedere: alle prese con un tema decisamente a rischio, regista e -soprattutto- sceneggiatrice riescono nell’impresa di costruire una commedia indipendente nel senso migliore del termine. Recensione di Marco Cavalleri Next Lascia davvero perplessi lo stravolgimento di senso che sottende alla trasposizione filmica, e ulteriore conferma di come esista un cinema dell’era Bush Jr. votato all’esaltazione delle virtù patriottiche e della "sana" religiosità tradizionale in contrapposizione a un terrorismo portatore di anarchia e -naturalmente - di matrice russo/europea: dato in sé tutt’altro che consolante su quale sia il reale Stato dell’Unione. Recensione di Marco Cavalleri Non pensarci Dove la pellicola sbanda è nel non voler affondare i colpi, nella pretesa di chiudere un occhio sui lati amari della vita, attraverso battute comiche o situazioni inverosimili e surreali. Recensione di Davide Verazzani Redacted Il nuovo film di Brian De Palma è un autentico capolavoro, che sa denudare con un paradosso l’ipocrisia dei sistemi che si reggono sulla guerra e concedere ai dannati della Terra un’agognata e meritata rivincita. Recensione di Tullio di Francesco

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Pubblicato il mercoledì 25 giugno 2008 in: News, appuntamenti, curiosità

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