L'ECONOMIA DEL PAKISTAN IN GENERALE

Un quadro dell'economia pakistana.

L’economia pakistana è povera e arretrata, fondata prevalentemente sull’agricoltura, alla quale si dedica al metà della popolazione attiva e sulla cui produzione si basano anche il commercio estero e l’industria.
I piani di sviluppo del paese, che si colloca fra i meno sviluppati, prevedono come obbiettivi prioritari il potenziamento delle infrastrutture agricole, in modo da raggiungere l’autosufficienza alimentare di base, il rafforzamento del settore privato dell’industria e la qualificazione professionale di un numero congruo di lavoratori pakistani da inviare all’estero.

Si stà cercando di andare verso il libero scambio e di far diminuire l’intervento dello Stato nell’economia. Molti aiuti sono arrivati dalla Banca Mondiale e dal Fondo Monetario Internazionale ma non sono stati sufficienti per abbattere il debito estero. Ulteriori difficoltà sono sorte dal 1998 in avanti a seguito delle sanzioni imposte dalla comunità internazionale per gli esperimenti nucleari effettuati. Queste sanzioni sono state tolte solo ora dopo che il Pakistan si è schierato con la coalizzazione internazionale contro il terrorismo.

Nel prossimo intervento vedremo i settori dell’economia in particolare.

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Pubblicato il martedì 23 ottobre 2001 in: LE NAZIONI D'ASIA

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