
Mai capitato di scendere in strada e dovervi sorbire il traumatico spettacolo del vostro scooter semidistrutto? No? Beati voi! Tutto questo è capitato a me oggi 5 novenbre 2005. L’avevo lasciato ben “lucchettato” nell’angusto spazio delimitato dal rettangolo di parcheggio destinato ai motocicli e lo ritrovo 20 metri dopo, con tutta la fiancata sinistra, specchio, frecce, cavalletto e manubrionbsp;compresi, lesionata.
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Inutile dirvi che il mio umore ha subito un repentino cambiamento volgento al brutto. Temendo che l’artefice di tutto ciò sarebbe rimasto ignoto, ho fortunatamente avuto solo il tempo di esclamare “Che gente!”:nbsp; subito dopo un ragazzo intuendo facilmente chenbsp;fossi io il proprietario dello sfortunato dueruote, mi ha suggerito di rivolgermi al comando dei vigili urbani visto che, a quanto ne sapeva lui,nbsp;avrebbero potuta darmi ulteriori informazioni sull’accaduto.
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Da loro infatti sono venuto a sapere che un’auto “guidata” da una bambina aveta travolto lo scooter. La cosa naturalmente suonava alquanto strana. Semplicemente… diciamo così, è capitato che sceso dall’auto pochi istanti prima di lei, il padre le avesse chiesto di togliere le chiavi dal quadronbsp;di accensionenbsp;ma, a quanto pare la procedura non era poi così semplice se la bimba ha invece involontariamente messo in moto e, avendo l’auto la marcia innescata e il freno a mano disinserito, ha travolto lo scooter che distava almeno 4 metri.
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Insomma alla fin fine è andata bene… poteva capitare di peggio alla signorinella. Nessuno si è fatto male… tranne lo scooter dannegiato per almeno 1000 euro che dovrebbero essermi rimborsati dall’assicurazione cui il padre sbadato si rivolgerà essendosi reso disponibile in tal senso.
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