
Dal sito Il Sole 24 ore
“Con la liberalizzazione della rete dei carburanti e l’introduzione di «meccanismi di vera concorrenza nel settore» si otterrebbero «risparmi medi di 8 centesimi a litro, 4 euro ogni pieno di 50 litri», pari a «100 euro l’anno a famiglia» (lo stesso importo calcolato anche da Adiconsum, altra associazione di consumatori) e a «2 miliardi di euro l’anno sottratti al cartello dei petrolieri e restituiti nel circolo virtuoso dei consumatori».
Questo il risparmio stimato da Adusbef e Federconsumatori, che appoggiano la proposta fatta dal ministro per lo Sviluppo Pierluigi Bersani e chiedono che, oltre all’Antitrust, intervenga la magistratura per il reato di aggiotaggio.
Il primo dicembre, affermano le associazioni dei consumatori, «il prezzo di un barile di brent (il petrolio estratto nel mare del Nord) era pari a 64,44 dollari, mentre il prezzo della benzina era fissato a 1,234 euro e quello del gasolio a 1,133 euro…”
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