
Dal sito Motorino.it
“Tutto nacque in una calda sera dell’estate 2005, annoiati e stanchi della piattezza estiva di Pavia io ovvero Mattia, Andrea e Alex decidemmo di fare qualcosa, e quel qualcosa era andare via, sentirsi liberi, indipendenti. Dieci minuti “l’ispirazione” avevamo già stabilito dove, quando e come andare: a Chiavari, città balneare ligure a metà strada tra Genova e La Spezia, entro il fine settimana, rigorosamente con i nostri “bolidi”. Rispettivamente un’Aprilia SR 50 con 20 mila km alle spalle fatti tutti a manetta; e due Yamaha Aerox 50 di cui il mio portava i segni di 12mila km fatti in soli due anni
Qualche ora in garage a stringere bulloni, pulire filtri e registrare i carburatori, e via il giorno dopo, partenza alle 8 con una gran voglia di mare e di chilometri . Sistemare i nostri mezzi consolidò il legame tra loro e noi; mettere le mani sui quei cilindri ci fece sentire più grandi sognavamo ad occhi aperti.
L’itinerario prevedeva una prima tappa al Penice nelle verdi colline dell’Oltrepò pavese, proseguendo poi per Bobbio, il Brallo di Pegola, Torriglia, per poi deviare verso levante e scendere infine a Chiavari. Allontanandoci dalla città, seppur con dei cinquantini iniziamo ad avvertire quella piacevole sensazione di libertà, leggerezza e anche timore che solo un viaggio ti sa offrire. Per precauzione mi ero munito di corda di emergenza nel caso uno dei motorini avesse avuto dei problemi…”
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