Tunisia e scooter: il diritto di sognare e di sentirsi liberi

Sono due le immagini della Tunisia che al ritorno dal mio viaggio non riesco a cancellare...

Dal sito Scooter Facile

“Sono due le immagini della Tunisia che al ritorno dal mio viaggio non riesco a cancellare. La prima è quella di un vecchio pescatore appisolato davanti alla porta di casa, con una Vespa PK tutta scassata e piena di ruggine parcheggiata accanto.

La seconda immagine ha a che vedere con un giovane a bordo di uno scooter decisamente più moderno, mentre si trova sullo sfondo della moschea di Mahdia.

Cerco di immaginare le loro storie, rifletto sulle loro vite, così diverse eppure così fortemente influenzate dalla terra in cui vivono. E, perché no, immagino anche il diverso significato che per entrambi hanno le due ruote.

È incredibile quale importanza ricoprano questi mezzi di trasporto, qui in Tunisia. Per i giovani gli scooter rappresentano un simbolo di libertà, un modo di sentirsi padroni dei propri spazi e del proprio tempo, un mezzo veloce ed efficace per raggiungere in pochi minuti il posto di lavoro, la spiaggia o la discoteca.

I tunisini più anziani, invece, preferiscono gli esemplari più classici, soprattutto i modelli Piaggio rigorosamente con il cambio, forse perché intimamente pensano che guidare un motorino senza marce sia da giovani inesperti…”

Per continuare la lettura, basterà cliccare il link successivo. Ciao, Luigi

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Pubblicato il martedì 13 novembre 2007 in: Itinerari

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