
Dal sito La Stampa
“Doveva essere l’invenzione del ventunesimo secolo, il mezzo di trasporto personale che avrebbe rivoluzionato il nostro modo di spostarci nelle grandi città. In realtà, a quasi sette anni dalla sua creazione, lo “scooter giroscopico” Segway è rimasto un elegante giocattolo per pochi, che per ora non ha invaso le metropoli del pianeta come nei sogni del suo inventore Dean Kamen.
Colpa del prezzo ancora troppo alto, probabilmente. E magari anche della mancanza di concorrenza. Una limitazione, quest’ultima, che è venuta meno nei giorni scorsi, quando la Toyota ha presentato i primi prototipi del suo anti-Segway: il Winglet.
La filosofia tecnologica di base appare la stessa: il Winglet si muove grazie a dei sensori giroscopici che “sentono” la posizione del guidatore, regolando di conseguenza stabilità, velocità e direzione del mezzo. Inclinando leggermente il corpo in avanti, lo scooter si muove in avanti. Spostandosi verso destra o sinistra, la macchina gira. Anche la sostenibilità ambientale è garantita: come il Segway, il Winglet ha un motore elettrico…”
Per continuare la lettura, basterà cliccare il link successivo. Ciao, Luigi
877









Anteprima del commento