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Esplorazione e Topografia

3. L'azimut

A cura di Dario Fiore

Pubblicato il 15/01/2001

Dopo aver imparato ad usare la bussola dobbiamo conoscere l'azimut: un angolo che ci servirà per tante cose: non perderci, saper orientare una cartina e...

L'azimut di un punto P è l'angolo che ha per vertice l'osservatore e per lati due semirette che passano una per il NORD e l'altra per il punto P.
Attraverso l'azimut possiamo determinare esattamente la direzione di un punto mediante l'uso della bussola (quindi sempre in relazione al nord magnatico).
Determinare l'azimut di un punto
Per calcolare l'azimut di un punto con la bussola dobbiamo: porre la bussola col coperchio metallico ribaltabile in posizione verticale e con il vetrino di ingrandimento ribaltato sul vetro del quadrante. Impugnare la bussola infilando il pollice nell'anello di maneggio e portandola all'altezza degli occhi. Quindi collimiamo, cioè miriamo il punto di cui dobbiamo determinare la posizione attraverso la linea di fede, e osserviamo attraverso il vetrino di ingrandimento il valore della graduazione interna che appare in corrispondenza della linea di collimazione. Il valore che leggiamo sarà il nostro azimut.
Determinare l'azimut in una carta topografica
Per misurare l'azimut di un punto presente sulla cartina topografica occorre il goniometro. Per prima cosa si deve prendere sulla cartina il punto dal quale si ha intenzione di misurare l'azimut e poi si traccia con la matita una linea che congiunge questi due punti. Poi si traccia una retta nella direzione del NORD passante per il punto di osservazione e si misura con il goniometro l'angolo formato da queste due linee: il valore trovato è l'angolo azimutale.

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