Hai mai partecipato a un Jamboree?
A cura di Dario Fiore
Pubblicato il 14/04/2001
Vediamo un po' come viene vista ai nostri giorni l'uniforme scout sia all'interno dello scoutismo e sia dall'esterno...
L'uniforme scout, che oggigiorno prende varie colorazioni a seconda dell'associazione,
ha comunque dei principi base che sono stati scelti da Baden
Powell. Questi sono i pantaloni corti per i ragazzi, la gonna-pantalone
per le ragazze, la camicia con i distintivi, il cappellone e il fazzolettone.
Ancora oggi gli scout di tutto il mondo vestono con una uniforme che, nonstante
piccole differenze, li rende tutti fratelli e membri di un unico movimento
mondiale. Ma ai nostri giorni spesso indossare la divisa può sembrare
ai ragazzi una cosa "poco piacevole" perchè si viene derisi
dagli altri e non si comprende bene il vero valore di questa. Così
si assiste a "imperfezioni" come i jeans al posto dei pantaloncini,
la camicia portata fuori e altre cose, che ai nostri occhi sembrano di poca
importanza, ma che in verità hanno un loro valore. Purtroppo non
tutti i gruppi di ora osservano, e fanno osservare ai loro ragazzi, una
perfetto indosso dell'uniforme, rischiando così di perdere quei valori.
Io personalmente sono del parere che la divisa fa anche la sua "figura"
specialmente per la considerazione di cui il nostro movimento gode presso
gli estranei. Infatti è una cosa diversa se chi non ci conosce ci
vede con una divisa perfetta oppure con un uniforme disordinata. Sarà
forse solo una questione di occhio, ma, come si dice, anche l'occhio vuole
la sua parte.
In merito non possiamo di certo tralasciare un passo del "Taccuino"
di Baden Powell in cui egli parla dell'uniforme scout.